Tensioni e scontri in Senegal, in vista delle elezioni, il prossimo 26 febbraio. Il paese sembra essere sull’orlo della guerra civile, dopo il via libera alla candidatura del presidente uscente, Abdoulaye Wade, per un terzo mandato consecutivo e l’esclusione di Youssou N’Dour, alle elezioni presidenziali. La ricandidatura dell’attuale presidente, 85 anni di cui 12 al… Continua a leggere Elezioni in Senegal: sarà la “primavera sub-sahariana”?
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Libano: quando la politica abbraccia la forza dei social network
Il successo dei social network non conosce confini: dagli Stati Uniti (patria di Facebook) ai paesi del Nord Africa (fondamentale il loro apporto nelle ‘Primavere arabe’), ora anche in Libano. E la politica, in forte calo di credibilità, ha cominciato a rivolgersi a Twitter per avvicinare il grande pubblico. Il primo ministro Najib Mikati, con… Continua a leggere Libano: quando la politica abbraccia la forza dei social network
Primavere arabe, la rivoluzione “reale” diffusa grazie ai social network
La primavera araba è una rivoluzione “non solo virtuale, ma di persone reali, che grazie alla rete hanno riscoperto la loro unità contro la dittatura”. Tunisia, Egitto, Libia: i cosiddetti “social media” si sostituiscono ai media tradizionali, perché solo loro sono in grado di “raccontare le storie di chi, veramente, ha combattuto per i diritti umani”.
“L’Italia razzista e xenofoba”, nel rapporto di Human Rights Watch
L’Italia non è un paese per stranieri: lo riferisce Human Rights Watch nel rapporto “L’intolleranza quotidiana: la violenza razzista e xenofoba in Italia” del 21 marzo scorso, che evidenzia come il governo italiano non stia facendo praticamente nulla per prevenire violenze e persecuzioni a sfondo razziale ma anzi tenda a sminuire la portata del problema,… Continua a leggere “L’Italia razzista e xenofoba”, nel rapporto di Human Rights Watch
«Speriamo ne affoghi qualcuno», così l’altra Italia guarda a Lampedusa
«Ogni italiano ha un sogno nel cuore: prendere un kalashnikov e sparare al barcone». E ancora: «Ma con tutti ‘sti caccia che fanno la spola Italia-Libia, un paio di bombette perse sul mare che affondano qualche barcone è chiedere troppo?», oppure «speriamo che ne affoghi qualcuno». Il tono del gruppo “Basta immigrati”, su Facebook, non lascia… Continua a leggere «Speriamo ne affoghi qualcuno», così l’altra Italia guarda a Lampedusa