Ora anche l’India fa parte del novero dei paesi che possiedono la ‘tecnologia ICBM’, missili balistici intercontinentali, capaci anche di attraversare oceani e intere nazioni e colpire obiettivi sensibili. I test, effettuati ieri mattina, hanno dato esito positivo: il missile ‘Agni V’, in grado di trasportare una tonnellata di testate nucleari, è partito da Wheeler… Continua a leggere L’India sfida la Cina, lanciato il missile Agni
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Quell’accordo segreto tra Stati Uniti e Pakistan dopo la morte di Bin Laden
di Giovanni Giacalone Il primo ministro pakistano Yosuf Reza Gilani è stato rinviato ieri a giudizio per oltraggio alla Corte Suprema del paese, con l’accusa di essersi rifiutato di applicare un’ordinanza che imponeva di riaprire vecchi casi di corruzione contro il presidente Asif Ali Zardari. Se dovesse essere condannato rischierebbe sei mesi di reclusione e… Continua a leggere Quell’accordo segreto tra Stati Uniti e Pakistan dopo la morte di Bin Laden
India: vacilla l’apparente tregua con i ribelli del Kashmir
Lo scorso anno, sulla scia delle proteste in Kashmir a causa della continua violazione dei diritti umani, ad Omar Abdullah (primo ministro dello stato indiano di Jammu e Kashmir) fu chiesto di abrogare una delle più controverse leggi che garantisce alle truppe indiane un’ampia protezione dai procedimenti giudiziari per violazione dei diritti umani. Il famigerato… Continua a leggere India: vacilla l’apparente tregua con i ribelli del Kashmir
Pakistan, il dramma delle donne senza volto
Il Pakistan è uno dei luoghi peggiori per le donne. Classificato al terzo posto dopo l’Afghanistan e la Repubblica Democratica del Congo, il Paese asiatico si macchia di terribili e crudeli violenze contro le donne, troppo spesso vittime di attacchi con l’acido.
Rifugiati nel mondo, il rapporto dell’Unhcr: «paesi in via di sviluppo accolgono di più»
Colpo di spugna all’idea che a farsi carico dei rifugiati siano soprattutto i paesi industrializzati del ricco nord del mondo: ad accogliere il maggior numero di persone sradicate dalla loro terre nel 2010 sono stati i paesi in via di sviluppo.
Osama, blitz Usa una fiction: “hanno portato il cadavere in elicottero”
“Osama bin Laden è stato ucciso e congelato anni fa in Afghanistan: il blitz è tutta una montatura della Cia”. Lo afferma il Pakistan Observer, citando documenti confidenziali Usa visionati dal suo corrispondente da Washington. Sembra una delle solite leggende post-mortem: ma il Pakistan ha bisogno di scaricare le responsabilità su Abbottabad. In Pakistan, Osama… Continua a leggere Osama, blitz Usa una fiction: “hanno portato il cadavere in elicottero”
“Osama Bin Laden è stato ucciso”, il discorso di Barack Obama
Bin Laden ucciso, l’America risorge
“Osama Bin Laden è morto, giustizia è fatta”. Nel cuore della notte Barack Obama dà l’annuncio all’America. Il diavolo in persona è stato ucciso dalla Cia in Pakistan. Grande festa a Ground Zero, luogo simbolo dell’11 settembre e di fronte alla Casa Bianca. L’inno nazionale risuona per le strade mentre la gente grida “uessey, uessey”
Reporters sans Frontières: “nel 2010, giornalisti come merce di scambio”
Non più vittime, ma obiettivi. Non più solo da eliminare, ma anche da usare come merce di scambio: nel 2010 il ruolo dei giornalisti nel mondo è sensibilmente cambiato rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge dal bilancio 2010 di Reporters sans Frontières. «Un dato importante – spiega il segretario generale dell’organizzazione Jean-François Julliard – è… Continua a leggere Reporters sans Frontières: “nel 2010, giornalisti come merce di scambio”
Sakineh, un caso che «conviene a tutti». Intervista a Riccardo Noury (Amensty)
Di Erica Balduzzi ed Emilio Fabio Torsello La vicenda di Sakineh Mohammadi Ashtiani sembra ben lontana da una soluzione. L’attenzione mediatica sul suo caso, infatti, va riducendosi in proporzione al silenzio che giorno dopo giorno mette in sordina la sorte quantomai incerta della donna, accusata in Iran di adulterio e di concorso nell’omicidio del marito.… Continua a leggere Sakineh, un caso che «conviene a tutti». Intervista a Riccardo Noury (Amensty)
