“Pago tutto io”, il traffico miliardario dei soldi privati ai partiti

Il finanziamento privato ai partiti in Italia ha diversi nomi. C’è chi sostiene il progetto politico di un parente stretto (finanziamento “familiare”), chi fa un’ “offerta” o rimpolpa le casse della propria creatura con un prelievo da un’altra sua creatura (“autofinanziamento”), chi dà una mano perché un po’ ci crede e un po’ spera di… Continua a leggere “Pago tutto io”, il traffico miliardario dei soldi privati ai partiti

Se i populisti vincono le prossime Europee. Scenari possibili sul dopo-voto

di Emiliano Germani Mancano circa due mesi alle elezioni per il Parlamento europeo e il paradosso è che a vincerle potrebbero essere proprio coloro che vorrebbero vederlo chiudere. Secondo i più recenti sondaggi, infatti, i partiti cosiddetti “euroscettici” potrebbero ottenere un numero di seggi che va da un quarto ad un terzo dell’Europarlamento. Alla fine,… Continua a leggere Se i populisti vincono le prossime Europee. Scenari possibili sul dopo-voto

Dietro le quinte della politica, così “Matteo” ha raggiunto il successo

L’ANALISI – Le slide proprio come Obama, provvedimenti che vanno nella direzione di “sottrarre” argomenti a Grillo e quel modo di fare diretto – da alcuni definito “da venditore di pentole” – capace di convincere e infondere fiducia sulle intenzioni e sui possibili risultati. Le modalità comunicative di Matteo Renzi, da alcuni avvicinate in modo miope al… Continua a leggere Dietro le quinte della politica, così “Matteo” ha raggiunto il successo

Grillo, il Pd e quella differenza sostanziale

A dare la tara di quanto sia assurda la situazione all’interno del MoVimento 5 Stelle sono le parole di Francesco Campanella: «siamo il Movimento della democrazia diretta e non possiamo neanche dire che qualcosa poteva essere fatta meglio, ma stiamo scherzando?». E il punto, infatti, è tutto lì. Se fosse possibile criticare, discutere e vagliare in… Continua a leggere Grillo, il Pd e quella differenza sostanziale

Ma Civati sarà la stampella di Renzi

LO SCENARIO – Civati oggi voterà la fiducia al nuovo governo. E al di là degli annunci che gli sono costati una magra figura con chi lo ha sempre sostenuto, non avrebbe potuto fare diversamente. Bocciare preventivamente l’Esecutivo Renzi sarebbe stato tanto paradossale quanto sbagliato e l’avrebbe costretto ad abbandonare subito il partito. Anche la… Continua a leggere Ma Civati sarà la stampella di Renzi