I “Perché” della rivolta libica. E perché l’Occidente non interviene

Le rivolte nel mondo arabo sono iniziate in paesi che versano in situazioni economiche disperate. Perché ora si stanno estendendo anche a Paesi più ricchi come il Bahrein e la Libia? La ricchezza del Paese di Gheddafi è superiore a quella della Turchia, della Romania o del Brasile. La Libia è due volte più ricca della Tunisia. Come spiegare allora quello che sta accadendo?

Wikileaks, gli arabi inventano il petrolio che non c’è

Torna all’onore delle cronache la truffa dell’Arabia Saudita sulle sue riserve di petrolio. Wikileaks pubblica documenti che provano una stima gonfiata di oltre il 40% delle capacità petrolifere dell’Opec. Su un segreto di Pulcinella si basa la guerra per il petrolio in medio oriente: e la minaccia di nuovi aumenti del prezzo del greggio delinea… Continua a leggere Wikileaks, gli arabi inventano il petrolio che non c’è

Petrolio sversato, violato anche il Parco dell’Asinara

Il disastro petrolifero di Porto Torres non è ancora terminato. Centinaia di chili di catrame hanno raggiunto le spiagge dell’Isola dell’Asinara, parco nazionale di valore inestimabile, 20 giorni dopo lo sversamento in mare del carburante. Lo denuncia il direttore dell’Area Protetta, smentendo le rassicurazioni del ministro Prestigiacomo: l’Asinara è tutt’altro che salva

Egitto: dagli Usa forniture militari per 1,3 mld dollari. Vola il prezzo del petrolio

Molti dei carri armati che stanno presidiando i gangli principali dell’Egitto potrebbero essere made in Usa. A dirlo è la politica estera americana che da sempre ha ritenuto il regime di Mubarak tra i partner più “affidabili” del Medio Oriente. Secondo i dati ufficiali del Dipartimento di Stato americano, infatti, gli aiuti di tipo militare… Continua a leggere Egitto: dagli Usa forniture militari per 1,3 mld dollari. Vola il prezzo del petrolio

Porto Torres, il petrolio colpisce ancora

Due disastri ambientali in meno di dieci giorni colpiscono Porto Torres. Il 12 gennaio lo sversamento di petrolio dalla petroliera Esmeralda, durante lo scarico del carburante presso il deposito del colosso energetico E.On. Il 20 gennaio l’acqua contaminata dal gasolio, fuoriuscita dal circuito degli scarichi oleosi del Polo Industriale.

Crescono le rinnovabili, ma dipendiamo sempre dal gas estero

Mentre Milena Gabanelli chiudeva la prima parte del suo Report, domenica scorsa, affermando che “in Italia cresce la produzione di energia rinnovabile ma non diminuisce di un kW quella prodotta da fonti fossili”, il rapporto Enea sull’Energia e l’Ambiente era in procinto di uscire. Per dire cose in fondo simili: la green economy galoppa nello… Continua a leggere Crescono le rinnovabili, ma dipendiamo sempre dal gas estero

L’emergenza dimenticata

L’emergenza Lambro non è finita. A 9 mesi di distanza dal disastro dell’onda nera, i suoi sedimenti restano carichi di sostanze tossiche, gravemente inquinanti per il territorio e minacciose per l’uomo. Mentre gli interventi di bonifica tardano ad arrivare. Lo ha rilevato l’Arpa Lombardia, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, che da febbraio monitora mensilmente… Continua a leggere L’emergenza dimenticata

Petrolio: grandi manovre nel mare Adriatico

Si chiama Petroceltic, marca irlandese, e dovrà “sondare” le coste del Gargano alla ricerca dell’oro nero. Da diversi mesi, nonostante il silenzio pressoché totale dei media nazionali, l’Adriatico è finito sotto la lente d’ingrandimento del governo e di alcuni petrolieri. Dopo il “Via” ricevuto dal ministero dell’Ambiente (ma con il parere contrario della Regione Puglia), la… Continua a leggere Petrolio: grandi manovre nel mare Adriatico