Un blocco renale avrebbe potuto uccidere il corridore Riccardo Riccò. Questa situazione, però, potrebbe essere stata provocata da un’ “autotrasfusione”, pratica sportivamente illecita che garantisce prestazioni più rilevanti. Il piacere di una vittoria va anteposto alla propria salute e alla sopravvivenza dello sport che si pratica e si ama?