Il dramma dei profughi eritrei in Libia, tra torture e lavori forzati

“Ci stanno ammazzando. Fate qualcosa”. Questo il messaggio ricevuto da Moses Zerai, direttore dell’agenzia eritrea Habeshia, da un clandestino eritreo detenuto nel carcere di Misurata, dove vengono assiepati gli immigrati provenienti dal Corno d’Africa e consegnati alla Libia da navi maltesi o italiane. Era il 6 giugno scorso quando in acque internazionali, a circa 20… Continua a leggere Il dramma dei profughi eritrei in Libia, tra torture e lavori forzati