La frode alimentare non è più reato. Grazie a Calderoli

Tutto iniziò con un incendio degno di un film di Hollywood. Era il 22 marzo 2010, quando, vestito con una giacca in pelle nera, il ministro Roberto Calderoli decise di semplificare il sistema normativo italiano. E lo ha fatto alla sua maniera. Non abrogando una legge alla volta dopo un’attenta analisi. Bensì incendiandone 375mila tutte insieme. E poco importa che tra quelle ci fossero anche leggi che vietavano di adulterare gli alimenti.