Uccisa sul confine: continua la strage silenziosa dei profughi nel Sinai

Aveva 36 anni. L’unica sua colpa, quella di voler cercare una via verso la salvezza e riuscire a chiedere protezione internazionale. E’ morta così Alam Haji, crivellata di colpi dalla polizia di frontiera sul confine tra Egitto ed Israele: a denunciarlo in un comunicato diffuso ieri è l’organizzazione umanitaria EveryOne

Prigionieri sul Sinai, Zerai scrive alla Commissione Europea

“Dal mese di novembre del 2010 siamo a conoscenza del dramma nel Sinai. A tutt’oggi diversi gruppi di persone si trovano in mano ai predoni, vengono torturate, picchiate e il riscatto che viene chiesto alle famiglie è addirittura raddoppiato. Una volta liberate, la polizia egiziana, senza preavviso, spesso li colpisce alle spalle, uccidendoli, mentre varcano il… Continua a leggere Prigionieri sul Sinai, Zerai scrive alla Commissione Europea

«Botte e torture»: continua l’odissea dei profughi nel Sinai

Un dramma che non cessa di consumarsi, storie che continuano a non essere raccontate. Vicende senza voce in un mondo dove viene ascoltato chi ha la possibilità di parlare sopra tutti, mentre gli altri scivolano nel limbo silenzioso di un’identità senza nome: mentre proseguono gli scontri in Libia e si susseguono le notizie di attacchi… Continua a leggere «Botte e torture»: continua l’odissea dei profughi nel Sinai

Egitto: anche i bambini prigionieri nel Sinai

Ancora in fuga, ancora ostaggi. Mentre l’Egitto fa parlare di sé dalle strade e dalle piazze, nel deserto al confine con Israele continuano i soprusi ai danni dei profughi che attraverso il Sinai cercano nuove rotte per la salvezza: adesso nelle mani dei trafficanti di esseri umani ci sono anche tre minori. L’allarme giunge ancora… Continua a leggere Egitto: anche i bambini prigionieri nel Sinai

Inferno del Sinai: ancora stupri e sparizioni. Zerai: «dove sono i paladini dei diritti umani?»

Prosegue l’inferno dei profughi africani rapiti sul Sinai. Dopo la liberazione e l’arresto da parte delle autorità egiziane di alcuni ostaggi che erano riusciti a pagare il riscatto, molti altri restano nelle mani dei predoni. «Questa mattina – spiega a Diritto di Critica don Mussie Zerai , direttore dell’ong Habeshia – verso le dieci e mezza… Continua a leggere Inferno del Sinai: ancora stupri e sparizioni. Zerai: «dove sono i paladini dei diritti umani?»

Liberati e subito arrestati dalle autorità egiziane: il destino-beffa dei profughi del Sinai

Un’odissea senza fine, un incubo che dura da mesi. E che si conclude con una terribile beffa: arrestati dalle autorità egiziane. E’ stato questo il destino di 27 profughi eritrei, dopo essere stati liberati dai predoni a seguito del pagamento del riscatto.  Un’azione che vale già come una condanna: il rischio è che vengano rispediti… Continua a leggere Liberati e subito arrestati dalle autorità egiziane: il destino-beffa dei profughi del Sinai

Da oltre un mese chiusi nei container, i profughi rapiti sul Sinai ostaggi di Abu Khaled

Di Erica Balduzzi ed Emilio Fabio Torsello Si chiamerebbe Abu Khaled il capo dei sequestratori che da oltre un mese tengono prigionieri oltre 200 africani – di cui un’ottantina eritrei – segregati in alcuni container nella periferia di Rafah, nel deserto Sinai. A diffondere le generalità del trafficante è il gruppo EveryOne, a seguito di… Continua a leggere Da oltre un mese chiusi nei container, i profughi rapiti sul Sinai ostaggi di Abu Khaled

Profughi rapiti sul Sinai, Zerai: «una donna sta per partorire, servono soccorsi immediati»

Peggiora di ora in ora la situazione degli africani – tra cui un folto gruppo di eritrei respinti in Libia nel giugno scorso dall’Italia – tenuti prigionieri da oltre un mese sul Sinai da un gruppo di narcotrafficanti beduini. E mentre l’Egitto – competente sull’area – per bocca del suo ministro degli Esteri afferma di… Continua a leggere Profughi rapiti sul Sinai, Zerai: «una donna sta per partorire, servono soccorsi immediati»

Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»

«Adesso il rischio più immediato è che li spostino». A lanciare l’allarme sulla sorte dei profughi eritrei sequestrati in Egitto è ancora una volta don Mussie Zerai, sacerdote eritreo della ong Habeshia, intervenuto oggi durante un incontro in Senato sulla questione degli ostaggi sequestrati sul Sinai. La situazione dei 250 rapiti resta drammatica. Sei persone… Continua a leggere Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»