In quasi ogni angolo dell’Africa c’è un po’ di Cina. Pechino ha deciso di fare di questo continente la sua priorità economica e di investire come nessun altro paese fino adesso ha avuto il coraggio di fare. L’Africa è ricca di risorse naturali e di terre delle quali l’economia dell’Impero di Mezzo è affamata, e costituisce un enorme bacino commerciale su cui riversare manufatti made in China. La politica cinese di giocare la carta terzo-mondista crea speranze e dibattiti per il continente africano.
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Usa-Messico, il muro virtuale anti-immigrati costa troppo
Obama rinuncia ai super-droni per blindare il confine con il Messico. L’operazione, lanciata nel 2005 da Bush, costa troppo e non funziona: videocamere, radar, sensori elettronici, aerei senza pilota in perlustrazione perenne sul deserto dell’Arizona, non bastano a ridurre il flusso di clandestini in fuga dalla miseria. Ma per il contribuente americano, significano 1 miliardo di dollari per 80 km di confine.
Quando la guerra diventa “privata”
Mercenari, paramilitari, agenzie private per la sicurezza. Negli ultimi anni stanno tornando i mercenari. Gli uomini di ventura del XXI secolo svolgono compiti tradizionalmente ricoperti dalle forze armate.
Wikileaks, e se ci fosse dietro l’America?
Paura ed entusiasmo. Tutto il mondo ha atteso trepidante la pubblicazione degli ultimi documenti segreti di Wikileaks. Ma cosa hanno rivelato che non si sapesse già? Come mai improvvisamente tante informazioni segrete sono riuscite a trapelare?
La Corea del Nord: il perfetto “Impero del Male”
Il perfetto Impero del Male. Così Ronald Reagan avrebbe definito la Corea del Nord che lo scorso 23 novembre, con il bombardamento dell’isola sudcoreana di Yeonpyeong, ha voluto ricordarci che la guerra di Corea del 1950 non si è mai conclusa. Fino adesso però, non si era mai verificata un’aggressione diretta di Pyongyang contro Seul e i civili non erano mai stati coinvolti. Cos’è cambiato? Cosa c’è dietro questa manifestazione di potenza della Corea del Nord?
L’Europa risparmia, tensioni nella Nato per i tagli alla difesa
Differenti priorità di politica estera e diversa importanza assegnata alla difesa. Sono queste le cause di divisioni tra Europa e Stati Uniti che hanno incrinato i rapporti interni all’Alleanza Atlantica. La decisione di numerosi governi europei di tagliare le spese per la difesa, in controtendenza con le scelte fatte dagli altri governi nel resto del mondo verso un nuovo riarmo, ha suscitato vibranti proteste da parte degli Stati Uniti.