Nelle mani della Cina, sul piatto partecipazioni in Eni ed Enel per uscire dalla crisi

Se non ci aiuta la Bce, ci salva Pechino. A Roma volano i CEO dei primi gruppi d’investimento cinesi, già possessori del 4% del nostro Debito Pubblico. Finiremo come l’America, nelle mani di Hu Jintao? Forse ci va anche bene, ora che l’aria di protezionismo nazionalista à la Alitalia è svanita. Peggio di così non… Continua a leggere Nelle mani della Cina, sul piatto partecipazioni in Eni ed Enel per uscire dalla crisi

La Cina? Non è un paese per ricchi

Sono i più facoltosi, sono gli imprenditori che hanno accumulato cifre da capogiro in Cina e ora stanno pensando di investire e trasferirsi all’estero. La tendenza è stata fotografata dal rapporto “Private Wealth Report 2011”, che rivela come la maggioranza dei cinesi con più di 10 milioni di yuan sia attratta dall’idea di investire in altri paesi.