Governo Renzi, una fiducia ogni 15 giorni. E spuntano gli ex Cgil in Commissione

La debolezza del governo guidato da Matteo Renzi si misura sulla frequenza del voto di fiducia richiesto dall’esecutivo sui diversi provvedimenti: in media uno ogni quindici giorni. Il “sindaco d’Italia” ha fatto meglio di Mario Monti (uno a settimana), ma peggio di Enrico Letta (uno ogni 21 giorni). E se è vero che la fiducia serve a rinserrare i ranghi e a riunire le diverse correnti nel bene comune del partito, la frequenza è indubbiamente sintomo di debolezza per cui, nonostante la locomotiva del neopremier, i numeri rischiano di essere incerti. Che con questi ritmi si possa arrivare al 2018 – come preventivato dal premier – è ancora più utopico.

C’è poi un altro dato fondamentale all’interno del Pd che sta emergendo in questi giorni di discussione sulla riforma del lavoro: la componente degli ex sindacalisti Cgil e Fiom. E in Commissione Lavoro 10 dei 21 membri Pd vengono dal sindacato della Camusso e uno dai metalmeccanici della Uil. Giorgio Airaudo, invece, anch’egli in Commissione, è un ex Fiom-Cgil, ora parlamentare con Sel.

Per ora Renzi punta quindi tutto sulla fiducia che riscuote negli italiani – una vera e propria scorta contro eventuali agguati –  con percentuali che restano relativamente solide nonostante gli scricchiolii degli ultimi giorni, dopo le critiche sulle coperture incerte (vedi la questione 80 euro, ma non solo). Una comunicazione tutta improntata su annunci quasi quotidiani di provvedimenti e decreti, dunque, che riesce ancora a trainare e proteggere il partito e l’opinione pubblica.

Al di là della retorica politica, la strada intrapresa da Matteo Renzi si sta rivelando sempre più stretta. Fino alle europee certamente nessuno gli scaverà la fossa (il rischio di un’avanzata fatale da parte del MoVimento 5 Stelle è troppo alto), ma i cecchini nel partito (e non solo) sono pronti e ben mimetizzati.

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress