Cina: nuova offensiva della propaganda governativa sul mercato cinematografico

Nessun film straniero, neanche le pellicole di Hollywood, sarà proiettato nelle sale cinematografiche cinesi. La censura governativa si mostra intransigente verso i prodotti esteri, almeno fino al lancio del film propagandistico ‘Beginning of the great Revival’, costato 800 milioni di yuan (124 milioni di dollari), la cifra più alta mai pagata per la realizzazione di… Continua a leggere Cina: nuova offensiva della propaganda governativa sul mercato cinematografico