Mario Draghi, governatore della Banca Centrale Europea, ha annunciato ieri che l’istituzione che presiede non introdurrà novità nella sua politica monetaria, almeno per il momento. La scelta è stata accolta malissimo dai mercati: Milano ha chiuso a -4,6%, mentre lo spread è schizzato a 509 punti da 433. Draghi aveva fortemente alzato le aspettative nel… Continua a leggere Draghi delude, crollano le borse e vola lo spread
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Nessuna speculazione, sui mercati c’è paura vera (soprattutto per l’Italia) – parte II
(Continua dalla parte I) Il governo italiano è intervenuto a Ferragosto con un’ulteriore manovra in salsa tedesca di 45 miliardi che si aggiunge alla precedente di luglio di simile importo (subito bocciata da più parti). Nei giorni successivi, tuttavia, la situazione è tornata a essere gestita “all’italiana”. La prima versione della manovra colpiva le classi… Continua a leggere Nessuna speculazione, sui mercati c’è paura vera (soprattutto per l’Italia) – parte II
Nessuna speculazione, sui mercati c’è paura vera (soprattutto per l’Italia) – parte I
Il mese di agosto è stato di passione per i mercati finanziari a causa del rapido deteriorarsi delle aspettative sull’economia, che prevedono una ricaduta in recessione nei prossimi mesi, mentre le cartucce da sparare vanno via via esaurendosi, e negli ultimi giorni si stanno tentando proiettili sempre più inefficaci e populisti. Quasi ovunque, sulla stampa… Continua a leggere Nessuna speculazione, sui mercati c’è paura vera (soprattutto per l’Italia) – parte I
Manovra “scandalosa” e “insufficiente”: esercenti e broker contro l’Italia
“Basta!“. I Confesercenti sardi sparano in prima pagina sulla manovra finanziaria, definendola “scandalosa”. Il Governo fa orecchie da mercante e prosegue un cantiere in crescita: sale a 48 miliardi di euro il valore della manovra, tra liberalizzazioni improbabili e le prevedibili riforme di fisco e welfare. Ma i tagli non convincono le borse, Piazza Affari… Continua a leggere Manovra “scandalosa” e “insufficiente”: esercenti e broker contro l’Italia