Dieci minuti nel porto di Lampedusa sono una piccola cosa; abbastanza tempo per vedere la sua condanna ma non la sua bellezza, per intuire l’infinita trasformazione di quel litorale figlio di millenni e la posta giornaliera del suo carico di anime inzuppate di lacrime. Sono appena arrivati sull’isola, uomini ammucchiati dentro barche piccolissime, sepolti, sotto… Continua a leggere Belay Yeabsera, un piccolo “dono di Dio” nella desolazione di Lampedusa