Elezioni in Egitto: ballottaggi tra scontri, scarsa affluenza e lo spettro degli islamisti

Lunghe code fuori dai seggi: questa l’immagine che aveva identificato le prime elezioni parlamentari del post Mubarak in Egitto. Ma ai ballottaggi – iniziati ieri e che proseguiranno nella giornata di oggi – i seggi erano semivuoti e l’affluenza decisamente più scarsa rispetto alle aspettative.

Egitto: da Mubarak ai Fratelli Musulmani, laicità a rischio?

La caduta del regime egiziano presieduto dal Rais Hosni Mubarak ha fatto sorgere perplessità sulle sorti future dell’Egitto e sulla sua tenuta sociale. Mubarak era sostenuto dalle democrazie occidentali, ritenuto un ottimo interlocutore nell’infuocata scena mediorientale. Questa vicinanza all’Occidente permise ovviamente di allacciare rapporti economici e politici sempre più stretti

Egitto: anche i bambini prigionieri nel Sinai

Ancora in fuga, ancora ostaggi. Mentre l’Egitto fa parlare di sé dalle strade e dalle piazze, nel deserto al confine con Israele continuano i soprusi ai danni dei profughi che attraverso il Sinai cercano nuove rotte per la salvezza: adesso nelle mani dei trafficanti di esseri umani ci sono anche tre minori. L’allarme giunge ancora… Continua a leggere Egitto: anche i bambini prigionieri nel Sinai

Mubarak rimane ma cede i poteri. Quale futuro per l’Egitto?

Mubarak non si dimette ma lascia gran parte dei suoi poteri a Suleiman. Guiderà il Paese verso elezioni. L’Egitto andrà verso una democrazia, oppure il paese sprofonderà in una crisi che potrebbe portare i Fratelli Musulmani al potere? Gli analisti sono pessimisti. E il rischio di destabilizzazione di tutta l’area è piuttosto concreto.

L’Egitto che contagia il mondo arabo

La Tunisia è stata la miccia, l’Egitto l’esplosione. Il mondo arabo, dopo che il 25 gennaio migliaia di manifestanti sono scesi nelle strade al Cairo e nelle principali città egiziane per rivendicare il loro diritto alla libertà e ad un futuro migliore, è in fermento: si guarda all’Egitto come ad un modello, un esempio da… Continua a leggere L’Egitto che contagia il mondo arabo

“Il Marocco è una polveriera”. L’allarme del cugino del re

I venti di rivolta che stanno soffiando sull’Africa settentrionale cominciano a preoccupare anche il Marocco, l’unica monarchia dell’area del Maghreb. Qui la situazione è ancora sotto controllo, ma il cugino del re Mohamed VI, il principe Mulay Hichan, afferma dalle pagine di El País che la calma è solo apparente e temporanea

Egitto: la rabbia dentro, aspettando il 25 gennaio

“Il 25 gennaio uscirò per ribellarmi contro la mia vita, non perché la odio ma perché molti egiziani che dovrebbero vivere come me sono invece lasciati a mangiare dai cestini dell’immondizia o a dormire in strada. […] Perché allora andare a protestare martedì prossimo? Perché martedì prossimo gli egiziani conquisteranno le strade di nuovo. Non ci saranno poliziotti, proiettili o manganelli che potranno spaventarci”.