E’ stata ribattezzata come “figlia del popolo”, Rimsha Masih, 14 anni, accusata di blasfemia da un imam pachistano, principale predicatore della moschea di Meharabadi, e in carcere dal 16 agosto scorso. Il presidente del Consiglio pachistano degli “Ulema” (i dotti musulmani di scienze religiose), Allama Tahir Ashrafi, ha garantito che la ragazza sarà al sicuro… Continua a leggere Rimsha liberata, lieto fine per la bambina cristiana disabile accusata di blasfemia