5.137 tombe non sono ancora abbastanza. Non bastano a placare il dolore dei parenti, che ancora aspettano il ritrovamento dei resti dei propri familiari per poterli seppellire. Non sono sufficienti per far confessare Ratko Mladic, comandante delle truppe serbe che ordinò l’assedio di Srebrenica e l’eliminazione sistematica di oltre 8000 musulmani bosniaci: secondo il suo… Continua a leggere Srebrenica 16 anni dopo, Mladic: “non fu genocidio”