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Diritto di critica | November 28, 2020

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Rimpasto di Governo, tutte le poltrone dei "Responsabili" - Diritto di critica

I “Responsabili” hanno salvato il governo Berlusconi e adesso si aspettano la dovuta “ricompensa”. Il guiderdone: poltrone, sottosegretariati, incarichi. Un ministro è già stato nominato, Saverio Romano, alle politiche agricole (nonostante le perplessità di Napolitano) ,quasi un acconto sui futuri ruoli da spartire.

Tra i sicuri nella rosa dei candidati, il giornalista Francesco Pionati che dovrebbe essere nominato sottosegretario con delega alle Comunicazioni e la “pentita” di Futuro e Libertà, Catia Polidori. Un posto dovrebbe ottenerlo un altro figliuol prodigo nelle file della maggioranza, Luca Bellotti.

In lizza per le poltrone anche i deputati di Noi Sud, con la pole position di Elio Belcastro, insieme a Daniela Melchiorre (Libdem) e agli ex piddini, Riccardo Villari e Bruno Cesario, quest’ultimo tra i fondatori del partito voluto da Prodi, adesso passato nel gruppo misto.

Tra le poltrone che scottano, due viceministri. Il primo, ai Lavori Pubblici, dovrebbe spettare ad Aurelio Misiti, un ex del Movimento per le autonomie di Lombardo, mentre il secondo con ogni probabilità sarà di Massimo Calearo, spina nel fianco del Partito democratico. Da assegnare – ma la decisione potrebbe venir presa solo dopo le amministrative – la carica di Ministro per le politiche comunitarie, già di Ronchi. Potrebbe far gola a qualche ulteriore transfugo di Futuro e Libertà.

Ulteriori nuovi innesti dovranno invece attendere l’approvazione del disegno di legge che consente di innalzare l’attuale numero dei componenti della squadra di governo fissato per legge, in barba alle promesse di ridurre poltrone e costi. Anche questa è tutta questione di “responsabilità”.