Tre a tre. Si conclude così la prima tornata elettorale dell’era Covid. Ad eccezione della Valle d’Aosta che vede la Lega in vantaggio ma con il rischio di finire all’opposizione, delle sei regioni a statuto ordinario dove si è votato è finita con un sostanziale pareggio. Un pareggio che però non è in grado di… Continua a leggere Elezioni e referendum: la frenata di Salvini, la scommessa di Zingaretti
Autore: Paolo Ribichini
Giornalista professionista, mi occupo di società, esteri, salute e turismo. Sono collaboratore di Repubblica.it. Tutor presso la Scuola di Giornalismo Lumsa, ho collaborato con Salute 24 – Il Sole 24 Ore, Kataweb, Narcomafie.
Storie di mascherine e distanze sociali
“Li vede quelli là?”. “Signora a chi fa riferimento?”. “A quelli là”, dice una donna sulla settantina alzando la voce e distendendo il braccio, all’uscita di uno dei tanti mercati rionali della Capitale. Indica un gruppo di cinque o sei ragazzi, forse minorenni. “Sì, li vedo, quindi?”. “Le pare normale che stiano ammassati così? Hanno… Continua a leggere Storie di mascherine e distanze sociali
Umbria, cosa ci dice (e non ci dice) il voto
Il commento a freddo delle Regionali Il risultato era annunciato. Si poteva perdere meglio, certo, ma la sconfitta era nell’aria da mesi. Anzi, il Pd in Umbria è ancora sopra il 20 per cento nonostante lo scandalo della precedente amministrazione, e questo è già di per sé un successo. Chi perde veramente è il Movimento… Continua a leggere Umbria, cosa ci dice (e non ci dice) il voto
Tra razzismo e nulla, come Salvini ha messo nell’angolo il Pd
I dem (e i giornali) non riescono a imporre una loro agenda che non sia fatta di “anti-” qualcosa. E il Capitano alla console se la ride Mentre il governo traballa pericolosamente, l’opposizione litiga. L’irrilevanza del Pd e della sinistra in genere (e forse dovremmo aggiungere anche l’irrilevanza di un’inedita litigiosissima Forza Italia) è drammatica.… Continua a leggere Tra razzismo e nulla, come Salvini ha messo nell’angolo il Pd
“Capitano, oh mio Capitano”. L’Italia si risveglia leghista
Salvini trionfa ben al di là di qualsiasi aspettativa mentre il Movimento precipita nel baratro. E ora rischia di dividersi Diciamolo subito: un italiano su tre ieri ha votato per Matteo Salvini. Un risultato che non ha necessità di commenti. I rosari, le madonne e i clandestini hanno avuto la meglio sul reddito di cittadinanza.… Continua a leggere “Capitano, oh mio Capitano”. L’Italia si risveglia leghista
Libri, striscioni e fascisti. Ma i problemi dell’Italia sono altri
Un libro. Un solo libro ha riaperto lo scontro tutto italiano tra antifascisti e neofascisti. Come durante la Resistenza, come negli anni settanta. Come qualcosa che puzza di vecchio, come questa Italia. Un libro contestato non per i suoi contenuti, bensì per la casa editrice che lo pubblica. Una società di proprietà di un esponente… Continua a leggere Libri, striscioni e fascisti. Ma i problemi dell’Italia sono altri
Il reddito di cittadinanza così non funzionerà
Lo chiamano reddito di cittadinanza ma non lo è. Infatti, non è una misura universale rivolta a tutti i cittadini. Non è un diritto che si acquisisce alla nascita. È, invece, una prima forma di sussidio di disoccupazione universale, cioè rivolto a tutti i lavoratori, dipendenti o autonomi, che perdono la loro fonte di reddito… Continua a leggere Il reddito di cittadinanza così non funzionerà
Di Maio al capolinea, il grande bluff a 5 Stelle
Scegliere una strada e svoltare a destra. Senza però riflettere che c’è qualcuno più a destra di te. Poi rinnegare i tuoi principi, i tuoi buoni propositi. E finire per disorientare chi ti vota che oggi guarda a chi il timone lo ha sempre tenuto dritto. Il Capitano Salvini, l’uomo forte che piace ciclicamente agli… Continua a leggere Di Maio al capolinea, il grande bluff a 5 Stelle
La Raggi alla sbarra
inizia un lungo weekend di passione
Il sindaco di Roma deve oggi attendere il verdetto del giudice, mentre domani dovrà vedersela con il referendum su Atac
Dal pentapartito ai pentaleghisti. L’economia a colpi di deficit
Gran festa a Palazzo Chigi per aver “piegato” il ministro Tria. Ma sull’Italia si prepara la tempesta perfetta