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Diritto di critica | July 22, 2019

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Roma città blindata, ecco il piano sicurezza per il Giubileo - Diritto di critica

L’otto dicembre sarà anche vietato fare riprese cinematografiche in divisa e con pistole giocattolo. Attesi Mattarella e Ratzinger per l’apertura della Porta Santa

Roma città blindata, ecco il piano sicurezza per il Giubileo

Migliaia di poliziotti e militari, metal detector, decine di mezzi armati e duecento nuove telecamere solo in centro e nell’area di San Pietro. Il Piano sicurezza per Roma, in vista del Giubileo della Misericordia, di fatto è già scattato, anche se la massima allerta sarà attivata martedì 8 dicembre, all’apertura della Porta Santa da parte del Papa. Con la minaccia terroristica di queste settimane, l’attenzione primaria va alla cerimonia e alle presenze di autorità come il Presidente della Repubblica Mattarella o il pontefice Emerito Benedetto XVI. Ma il Prefetto di Roma Franco Gabrielli ha diramato gli ultimi dettagli di quella che si prepara ad essere una vera strategia per la sicurezza, in parte a lungo termine, e che si aggiunge ai provvedimenti già presi dopo i tragici fatti di Parigi (alcuni hanno fatto discutere, come quello dell’eliminazione di bancarelle e centurioni dai Fori Imperiali).

VI-IT-ART-44836-militari_terminiA-nsaModello Expo  «Riproporremo il modello Expo – ha spiegato il ministro della Difesa Roberta Pinotti – ma con alcune modalità diverse. Eseguiremo controlli alle fermate del treno, della metropolitana, in tutti gli accessi alla città, attraverso un rapporto molto stretto tra tutti i corpi dello Stato». Ad aiutare vigili, poliziotti e carabinieri arrivano 2300 militari: «Contribuiranno alla sicurezza del Giubileo verificando i siti sensibili e daranno una mano all’azione investigativa. C’è un’attenzione posta dall’intelligence che sta monitorando anche il web e ogni segnalazione».

I dettagli  Queste sono le restrizioni segnalate dal prefetto di Roma, alcune delle quali già in vigore, altre valide per la giornata dell’8 dicembre:

  • L’8 dicembre, come confermato dall’Enac, sarà attivata la “no-fly zone” sul centro di Roma, con divieto assoluto di sorvolo sulle principali basiliche della città, dalle 6 alle 22. Saranno consentiti solo i voli di Stato, quelli di emergenza e quelli commerciali di linea. Il divieto vale anche per i droni e i superleggeri. I piani di volo degli aerei, in ogni caso, potrebbero subire variazioni per tutta la durata del Giubileo;
  • Da domenica 6 fino alle 18 di mercoledì 9 dicembre, divieto di trasporto di armi, esplosivi, gas e munizioni, nonché di “attività suscettibili di essere strumentalizzate per eludere il dispositivo di sicurezza”;
  • Vietata inoltre l’accensione di fuochi d’artificio;
  • In tutta la giornata dell’8 dicembre non si potranno trasportare carburanti, metano e Gpl, in un’area cittadina complessiva che comprende anche il Grande Raccordo Anulare;
  • Nelle giornate del 7 e 8 dicembre saranno interrotte e vietate le riprese cinematografiche e televisive che “comportino l’uso di armi ad uso scenico e di mezzi ed equipaggiamenti facsimili a quelli in uso delle forze dell’ordine”.