Un braccio spezzato, il naso rotto, sputi in faccia e anche un bicchiere di urina lanciato addosso. “Hanno preso la barella e mi hanno spostato al sole, mi hanno lasciato per tre ore lì, fin quando il medico loro si è incazzato e mi ha fatto portare via con l’elicottero. Gli altri erano compiaciuti da questo orrendo gioco”.