La Camera ha respinto la richiesta e ha salvato Marco Milanese dal carcere. E’ stata infatti accolta con 312 voti favorevoli e 305 contrari, la proposta contraria all’arresto formulata dalla giunta per le autorizzazioni a procedere. Il voto è avvenuto a scrutinio segreto e ha rispettato “l’ordine di scuderia” imposto dal premier Berlusconi e dalla Lega di Umberto Bossi.
Nessuna sorpresa, dunque, dal voto segreto: nessun franco tiratore né imboscata, il governo regge. Una boccata d’aria anche per Tremonti che – secondo alcuni – era il vero obiettivo dell’eventuale autorizzazzione all’arresto del suo ex braccio destro.
Secondo alcuni retroscena, però, Milanese sarebbe stato salvato per i segreti di cui è a conoscenza, relativi all’indagine sulla presunta loiP4.
Di Emilio Fabio Torsello
Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006.
Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica.
Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire).
In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress
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