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Diritto di critica | July 30, 2021

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L'Italia dei "vabbuò!" - Diritto di critica

L’Italia dei “vabbuò!”

IL COMMENTO – “I passeggeri stanno salendo da soli sulle lance!” . “Vabbuò”.

La sintesi di una situazione d’emergenza gestita “all’italiana” (nel senso più deteriore del termine) è racchiusa in quell’espressione dal forte accento partenopeo – vabbuò – rifilata come risposta a un dramma come può esserlo il panico durante l’evacuazione di una nave da crociera come la Costa Concordia. Che l’abbia pronunciata il Comandante Schettino o qualcun’altro conta ben poco. E’ quella nota di menefreghismo – una sorta di “ecchissenefotte” – che colpisce prima ancora del “caos” riportato da molti giornali e che nei fatti non esiste né si verifica. 

Il video diffuso dal Tg5 – se non fosse stato per quel “vabbuò” – avrebbe forse contribuito a spezzare una lancia a favore di Comandante e ufficiali della nave Costa Concordia, dipinti come una truppa in precipitosa fuga subito dopo lo schianto. Eppure, la risposta che si ascolta nella registrazione è esemplificativa di un certo modo di pensare e di agire tutto nostrano, un “vabbuò” che si potrebbe declinare in tutti gli ambiti: dall’educazione civica all’attenzione nei confronti di certa politica, fino al comportamento verso il vicino di casa.

Il “vabbuò” – qui ascoltato in napoletano ma perfettamente declinabile in tutte le cadenze italiane – è tipico di quanti sono abituati a curare solo il proprio orto e i propri interessi minimi, senza preoccuparsi di quanto gli accade in torno. Il “vabbuò” caratterizza i cittadini che non vanno a votare (salvo restare a guardare e lamentarsi comunque) con la scusa che tanto non cambia niente. Il “vabbuò” lo rifilano i partiti quando gli elettori pretendono di scegliere i loro rappresentanti. Il “vabbuò” è stato alla base di drammi come i crolli all’Aquila per il cemento impastato con la sabbia di mare o di sciagure ben prevedibili e causate dalla folle speculazione dell’uomo: “e se poi viene giù tutto?” “Vabbuò”. Più in generale, il “vabbuò”  è la cifra stilistica del menefreghismo più becero e vuoto, capace solo di portare il Paese verso un nulla indefinito. E già su Facebook è comparsa la pagina per raccogliere tutti i possibili “vabbuò”.

La speranza, come ha sottolineato Simone Spetia su Twitter, è che per ogni “vabbuò” ci sia sempre un “vadaabordocazzo”. 

Comments

  1. Frollockone

    Esattamente

  2. Koko Gio

    Ma no che invece l’abbiamo imparato dagli americani. It’s all right, it’s ok, not to worry, that’s fine, take it easy ecc ecc.
    E’ solo la sintesi partenopea del precetto politicamente corretto della minimizzazione per cui di fronte a ogni emergenza drammatica bisogna sdrammatizzare e non urlare, come sarebbe piu’ logico. Vi ricordate il manager di Mac Donald davanti a Michael Douglas schizzato in Falling Down? Ha smesso il sorriso ebete solo quando l’altro ha tirato fuori il mitra. La differenza italiana piuttosto sta nel fatto che nessuno abbia replicato “vabbuo’? aho, ma sta a scherza’, capita’, questa e’ na tragedia!”. Evidentemente anche agli altri il “vabbuo’ di Schettino'” andava bene. Invece nei paesi anglo-sassoni quando uno spara un OK nel contesto sbagliato, la risposta puo’ anche essere “It’s not OK, are you kidding me?” e subito altri membri della comunita’ prendono il comando prima che sia troppo tardi. Ma anche questo puo’ essere relativo e semplicistico. E’ che viviamo in un mondo completamente anestetizzato e svirilito. Il consumismo ci ha rincoglioniti duri? Non lo so. Ma almeno smettiamola con queste demonizzazioni degli italiani. E pensare che io li odio, ma almeno cerco di essere obiettivo! Oggi tutto il mondo e’ un “vabbuo’ ” di rincoglioniti duri. 

  3. V3N0M

    ahah:) dovrebbero mettere “schettino” alla voce “inettitudine” sul vocabolario. direi che ci troviamo di fronte all’incidente marittimo peggio gestito della storia, fino al punto di provocare dei morti evitabili.
    non vedo come il video senza quel ‘vabbuò’ avrebbe potuto spezzare lance a favore dell’equipaggio, visto che una seconda media qualsiasi -con 2 o 3 ripetenti- avrebbe fatto meglio di loro nella gestione delle operazioni.
    più che altro in italia viene gestito cosi TUTTO, in particolare nel pubblico.
    in questo caso siamo di fronte a un eccesso di sicurezza con un comandante che non aveva mai ponderato a nessun livello -mentale- un incidente del genere.
    io comunque non vado a votare ma non mi identifico nella filosofia del ‘vabbuò’: semplicemente ogni paese ha il governo che si merita epenso sempre che tutto sommato potrebbe andare molto peggio, visto che il mio prozio è (era, fu…) disperso in russia.
    infine, a dire “vadaabordocazzo” stile “la parola d’ordine è una sola!” con davanti un verme incompetente e col culo al caldo sò sempre boni tutti…anche questo tipicamente italiano.

  4. Angalbemo

    Non per difendere il comandate e minimizzare le sue colpe ma secondo me quel “vabbuò” lo dici a colui col quale stava parlando al telefono per chiudere la chiamata.

  5. Fojedd

    Credo che sarebbe l’ora di farla finita con queste fesserie e di mandare in onda solo ciò che fa più comodo: Il vabbuò è riferito all’interlocutore al telefono con il quale il comandante sicuramente ha confidenza, forse anche per le stesse origini. Perchè non aguzzate le orecchie e cominciate ad interpretare il modo in cui si rivolge alla capitaneria e ai suoi uomini  che in quel video è piu palese, mi sembra un uomo educato e chiede” Per Cortesia” anche con Il Comandante De falco per quanto ne vogliate dire  ha sempre un comportamento educato,e paziente. Io lo avrei mandato a quel paese alla prima  levata da super uomo che ha fatto. Vada a bordo cazzo e Vabbuò sono la metafora d’italia che vorremmo tutti non conoscere spettro miserabile che è dentro di noi che adesso scarichiamo su schettino per allievare le nostre frustrazioni. Le colpe del Comandante si decideranno in tribunale non sugli spalti allo stadio come stiamo facendo.