Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | April 21, 2021

Scroll to top

Top

Ma agli italiani piace ancora Berlusconi, nei sondaggi dimenticano i processi - Diritto di critica

silvio ridensIL GRAFFIO – E’ una guerra di posizione quella tra il Pdl di Silvio Berlusconi e il Pd di Enrico Letta. Entrambi vorrebbero disfarsi dell’amico-nemico ma non possono, almeno per ora. E se ieri il Pdl ha rilanciato il ddl Alfano sulle intercettazioni, oggi il Pd – per tramite di Zanda – ha fatto sapere che potrebbe esserci all’orizzonte un voto per l’ineleggibilità di Silvio Berlusconi, ipotesi subito spalleggiata dal MoVimento 5 Stelle.

Eppure, se da un lato il messaggio al Cavaliere è chiaro, dall’altro è proprio Berlusconi ad avere il coltello dalla parte del manico: i sondaggi lo danno in costante risalita, a differenza di un Pd impantanato e frammentato nelle sue beghe interne. E con i grillini ormai ridotti all’opposizione, Berlusconi avrà buon gioco a divenire l’ago della bilancia, vero elemento di equilibrio o rottura nella maggioranza.

In questi giorni, pare, la non-coalizione della maggioranza pare tenuta insieme da una strisciante guerra fredda che congela i rapporti e invia al contendente messaggi incrociati taglienti e netti: si misurano le posizioni dell’avversario.

Ieri, intanto, un sondaggio commissionato dall’Espresso svelava ciò di cui molti si sono ormai resi conto da tempo: a Berlusconi gli italiani perdonano e hanno perdonato ormai tutto. “La maggioranza assoluta degli intervistati – scrive L’Espresso – il 52%, pensa che il processo appanni l’immagine di Berlusconi, senza però influire sul suo consenso politico”. Al di là delle beghe giudiziarie, infatti, il Cav. appare oggi come l’unica figura credibile dal punto di vista della stabilità politica: il Pd è in piena crisi di nervi, mentre il MoVimento 5 Stelle – retorica a parte – per ora sta a guardare le mosse della “maggioranza”. E l’ago della bilancia, ancora una volta, è Silvio Berlusconi.

Comments

  1. Poi vi svegliate tutti sudati

  2. Un
    popolo di abbrutiti,a questo ci ha portato il consenso a
    Berlusconi.Abbrutiti per servire un faraone grottesco.E l’abbrutimento è
    accecamento della ragione, non vedere lo stato miserabile in cui 10
    anni di governo berlusconi hanno ridotto l’Italia.Non so se
    l’abbrutimento è reversibile o no:se non se ne prende atto sicuramente
    l’Italia,tutti noi,siamo destinati a scendere sempre più giù a livelli
    di quarto mondo che significa stato di schiavitù

  3. BennyLions

    La cosa da notare è sempre la stessa,la sinistra da 10 anni cerca di vincere le elezioni ed attirare consensi con l’antiberlusconismo e nn con proposte economiche e sociali..le faide interne,le lotte intestine e lo stillicidio degli ultimi 2 mesi hanno fatto il resto..poi a dri la verità il PD al massimo alle lezioni ha raggiunto il 33% con Veltroni nel 2008 quindi è evidente che la maggioranza degli italiani voti moderato,la gente se ne infischia delle beghe annose di Berlusconi con i giudici,anzi,stanno sempre più convincendosi che la sinistra abbia una vera e propria ossessione nei suoi confronti e nn riesca a superarla.Tra l’altro il PD si vede pure tirare la giacchetta dall’ala radicale di Sel e M5S.

  4. Hanno creato un indotto su Berlusconi che se sparisse dalla circolazione toglierebbe lavoro ai vari Santoro, Travaglio, Santanchè, Brunetta, Alfano, Sallusti… e a molti del Partito Democratico… Non ci vuole molto a votare l’ineleggibilità, ma a chi conviene?