Vite precarie – Alfredo: ”dimesso” dopo 14 anni di lavoro

Quando salgo sul taxi è quasi l’una di notte. Esco da una riunione di lavoro durata oltre quattro ore. Gentile, il tassista mi chiede dove sia diretto. Complice il silenzio della notte e il fatto che fossi salito a bordo con un pc e in giacca, mi domanda se avessi lavorato fino a poco prima.… Continua a leggere Vite precarie – Alfredo: ”dimesso” dopo 14 anni di lavoro

Vite precarie: Addetto stampa con ”nessuna retribuzione” – updt: la risposta dell’azienda

Il lavoro è di quelli per cui si richiedono supercompetenze e dedizione. Anche l’evento di cui ci si dovrebbe occupare è di tutto rispetto: MArtelive. A pubblicare l’annuncio – e abbiamo controllato con una telefonata ai diretti interessati – l’associazione culturale Procult. Già, peccato che alla voce Contratto di lavoro sia indicata una generica dicitura… Continua a leggere Vite precarie: Addetto stampa con ”nessuna retribuzione” – updt: la risposta dell’azienda

Angela e l’utopia della flessibilità lavorativa

“Mi hanno raccontato che in alcuni paesi all’estero è possibile lasciare un lavoro e trovarne un altro dopo pochissimi giorni. Sarebbe bellissimo se fosse possibile anche qui.” Angela lo dice non con dispiacere ma con occhi pieni di speranza. Lo sguardo è lo stesso dei bambini quando sentono raccontare una bella favola nella quale cercano… Continua a leggere Angela e l’utopia della flessibilità lavorativa

Essere precari, due generazioni a confronto

Due scrivanie vicine nello stesso ufficio. Due passati lavorativi diversi e un presente da precarie condiviso. Sono Ester e Daria rispettivamente di 28 e 46 anni, entrambe assunte nella stessa società dopo lunghi periodi passati senza stipendio. Generazione co.co.co. Per Ester è la prima occupazione. Il suo contratto, il classico co.co.pro., è stato rinnovato già… Continua a leggere Essere precari, due generazioni a confronto