I Fratelli Musulmani ci riprovano. L’anniversario della guerra del 1973 contro Israele è stato trasformato dalle fazioni islamiste nell’ennesima occasione per creare disordini. Il risultato è stato una cinquantina di morti e più di trecento feriti. L’esercito è stato costretto ad andare con la mano pesante per far fronte a numerosi manifestanti armati che avrebbero… Continua a leggere Egitto ancora nel caos, disordini e oltre 50 morti
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La disfatta dei Fratelli Musulmani, l’altra verità sulla crisi in Egitto
Non si fermano gli scontri in Egitto e dopo lo sgombero dei sit-in nelle piazze Nahda e Rabaa al-Adawiyya oggi l’esercito è intervenuto anche in piazza Ramses liberando la moschea al-Fath dai manifestanti filo-Mursi dopo che alcuni uomini armati avevano aperto il fuoco contro i militari dal minareto dell’edificio. Nella giornata di sabato è inoltre… Continua a leggere La disfatta dei Fratelli Musulmani, l’altra verità sulla crisi in Egitto
La battaglia delle foto: il partito di Mursi usa le immagini dei bambini uccisi in Siria
Ancora una volta la disinformazione diventa un utile strumento per cercare consensi evidentemente difficili da ottenere in altro modo. E’ così che il Freedom and Justice Party, il partito islamista di Mohamed Mursi, ha pubblicato sulla propria pagina di Facebook alcune foto di bambini siriani morti, spacciandoli per bambini egiziani uccisi nella giornata di lunedì… Continua a leggere La battaglia delle foto: il partito di Mursi usa le immagini dei bambini uccisi in Siria
Egitto: da Mubarak ai Fratelli Musulmani, laicità a rischio?
La caduta del regime egiziano presieduto dal Rais Hosni Mubarak ha fatto sorgere perplessità sulle sorti future dell’Egitto e sulla sua tenuta sociale. Mubarak era sostenuto dalle democrazie occidentali, ritenuto un ottimo interlocutore nell’infuocata scena mediorientale. Questa vicinanza all’Occidente permise ovviamente di allacciare rapporti economici e politici sempre più stretti
“Test di verginità” e torture: l’Egitto contro le donne scese in piazza
Chiedevano partecipazione, rivendicavano i diritti per cui loro stesse erano scese in piazza nei giorni della rivolta anti-Mubarak: per questo sono state arrestate e torturate. Botte, scariche elettriche, umiliazioni e “test di verginità” sotto la minaccia di essere incriminate per prostituzione.
Ridare all’Egitto quello che era dell’Egitto
Hosni Mubarak è stato sconfitto. Il suo regno è caduto, sgretolato sotto i colpi di una rivolta innovatrice che non ha lasciato scampo al vecchio autoritarismo. Ora il nuovo regime presenta il conto. E a quasi due settimane dalla sua fuga, il nuovo governo militare inizia la conta delle ricchezze. Il procuratore generale egiziano ha infatti inoltrato al ministero degli Esteri la richiesta di verifica e congelamento dei beni e dei conti fuori confine, riconducibili proprio al presidente Mubarak
Egitto, il giorno della verità. Un milione di persone in piazza [Diretta live]
Ottavo giorno di protesta in Egitto: la popolazione ha organizzato per oggi al Cairo e ad Alessandria una manifestazione che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe radunare un milione di persone per chiedere l’abdicazione del presidente egiziano Hosni Mubarak, al potere in Egitto dal 14 ottobre 1981. Segui con noi la diretta.