Vittime del mare e della disperazione, quella che spinge a partire e a rischiare il tutto per tutto, anche se davanti al gommone sovraffollato c’è solo acqua per miglia intere. Forse perché ciò che c’è dietro – la guerra, le persecuzioni, i militari di Gheddafi – è ancora peggio. E allora via, nel Mediterraneo, alla ricerca… Continua a leggere «Uccisi da chi non li ha soccorsi»: un’altra strage nel Canale di Sicilia
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Eritrei in Libia, un volo italiano salva 57 profughi africani
Qualcosa si è finalmente mosso. Dopo settimane di appelli per accendere l’attenzione internazionale su uno dei risvolti più drammatici della rivolta libica – la situazione precaria delle migliaia di profughi africani, in particolare del Corno d’Africa, bloccati in Libia dopo i respingimenti italiani e scambiati nel corso delle proteste per mercenari al soldi di Gheddafi… Continua a leggere Eritrei in Libia, un volo italiano salva 57 profughi africani
«Una vera e propria crisi umanitaria»: in Libia peggiorano le condizioni dei profughi africani
Tra l’incudine e il martello: la vita per i profughi africani bloccati in Libia si fa di ora in ora sempre più difficile. Da una parte, i manifestanti che da giorni combattono contro il regime li attaccano perché vedono in loro dei mercenari, dall’altra i sostenitori di Gheddafi li cercano per costringerli ad ingrossare le loro… Continua a leggere «Una vera e propria crisi umanitaria»: in Libia peggiorano le condizioni dei profughi africani
«Ci stanno uccidendo con machete e coltelli»: il grido d’aiuto dei profughi africani bloccati in Libia
«Ci stanno uccidendo con coltelli e machete»: questo l’sms ricevuto ieri da Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia. Una richiesta d’aiuto disperata che svela un retroscena delle rivolte in Libia: la sorte di tutti quei profughi somali, eritrei, etiopi e in generale africani presenti sul territorio libico, molti dei quali respinti a suo tempo dall’Italia… Continua a leggere «Ci stanno uccidendo con machete e coltelli»: il grido d’aiuto dei profughi africani bloccati in Libia