Le autorità americane sono tornate a colpire la criminalità organizzata. In una delle più grandi operazioni antimafia della storia statunitense sono finiti in manette, a New York e dintorni, centinaia di boss affiliati alle cinque famiglie italo-americane più potenti del Paese. Tra i capi d’accusa estorsioni, omicidi (alcuni compiuti negli anni Ottanta), traffico di droga, gioco d’azzardo e infiltrazioni in cantieri e porti.