Gheddafi è morto, finisce il regime libico (video)

Secondo una prima ricostruzione, un raid Nato avrebbe ferito alle gambe il Colonnello mentre era in fuga, poco prima di essere raggiunto dai ribelli e giustiziato. Intanto gli insorti hanno conquistato la città di Sirte e nel paese è già esplosa la gioia della popolazione. Leggi anche gli approfondimenti e i dossier di Diritto di critica… Continua a leggere Gheddafi è morto, finisce il regime libico (video)

Le trappole della guerra umanitaria. Il caso libico

Qualsiasi intervento militare porta sempre con sé numerose critiche, dividendo costantemente l’opinione pubblica tra sostenitori e contrari. Il problema è che il confine tra legittimità e legalità è difficile da individuare e allo stesso tempo facile da aggirare.

“Bambini violentati a Misurata”, la denuncia di Save the Children

Sono piccoli e in molti casi non riescono più nemmeno a parlare. Hanno anche otto o nove anni e hanno già assistito a scene che un bambino non dovrebbe vedere mai, hanno passato esperienze che segnerebbero l’uomo più temprato. Sono l’altra faccia – quella debole e nascosta, silenziosa, impaurita – della guerra in Libia. Quella… Continua a leggere “Bambini violentati a Misurata”, la denuncia di Save the Children

L’ultimo rullino, la guerra di Libia uccide i fotoreporter Hetherington e Hondros

L’ultimo scatto l’hanno raccolto a Misurata, in quella città scenario della carneficina libica, dove padroni e ribelli continuano a scontrarsi senza sosta. Fotoreporter per professione, la loro è stata l’estrema fotografia di una vita trascorsa a documentare angoli di mondo dove guerra e libertà diventano due facce della stessa, contraddittoria medaglia. Tim Hetherington e Chris… Continua a leggere L’ultimo rullino, la guerra di Libia uccide i fotoreporter Hetherington e Hondros

A Londra si discute, a Misurata si muore

Parte per Londra il “gruppo di contatto” della Nato: Frattini-Westerwelle e Sarkozy-Cameron si scontrano sul post-Gheddafi. Il Pentagono rivendica fieramente di aver bombardato più degli altri: 883 raid dal 19 marzo ad oggi, “il 62% del totale”. Intanto a Misurata il massacro prosegue, otto morti e 24 feriti soltanto oggi.

La scheda – L’arsenale bellico di Gheddafi

Da giorni si parla di rischio rappresaglia libica nei confronti dei Paesi del Mediterraneo (Italia in primis), in caso di attacco da parte di una coalizione che agisca su mandato Onu. Molto poco, però, è stato detto sul potenziale bellico del rais. Prima delle rivolte, infatti, secondo i dati in possesso della comunità internazionale, Gheddafi… Continua a leggere La scheda – L’arsenale bellico di Gheddafi

La scheda – Libia: il potenziale bellico della Coalizione

Gheddafi continua a bombardare le città in mano ai ribelli e la coalizione internazionale – su mandato delle Nazioni Unite – si prepara ad intervenire. Dopo aver pubblicato una scheda sul potenziale bellico stimato di cui dispone la Libia, Diritto di Critica fa il punto sulle forze dei Paesi che si sono detti disponibili a… Continua a leggere La scheda – Libia: il potenziale bellico della Coalizione

Libia: basi militari e caccia italiani a disposizione

Amendola, Gioia del Colle, Sigonella, Aviano, Trapani, Decimomannu e Pantelleria. Sono queste le basi dell’Aeronautica militare messe a disposizione della coalizione internazionale dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, per un’eventuale operazione da lanciare sui cieli della Libia. Pronti a decollare anche i nostri caccia. Il ministro della Difesa ha anche sottolineato che le tecnologie… Continua a leggere Libia: basi militari e caccia italiani a disposizione

Un testimone da Tripoli: “rubati i cadaveri dagli ospedali”

Una mail agghiacciante giunge dalla Libia a Diritto di Critica. Ci siamo limitati a tradurla. Ecco il testo: “In Libia e nel nuovo mondo arabo liberato, il venerdì è un giorno di preghiera. A Tripoli si prega per gli scomparsi, fatti sparire dai mercenari e dai miliziani drogati. Oggi a Tripoli, Misratah e Zawiah non… Continua a leggere Un testimone da Tripoli: “rubati i cadaveri dagli ospedali”

«Ci stanno uccidendo con machete e coltelli»: il grido d’aiuto dei profughi africani bloccati in Libia

«Ci stanno uccidendo con coltelli e machete»: questo l’sms ricevuto ieri da Don Mussie Zerai, presidente dell’Agenzia Habeshia. Una richiesta d’aiuto disperata che svela un retroscena delle rivolte in Libia: la sorte di tutti quei profughi somali, eritrei, etiopi e in generale africani presenti sul territorio libico, molti dei quali respinti a suo tempo dall’Italia… Continua a leggere «Ci stanno uccidendo con machete e coltelli»: il grido d’aiuto dei profughi africani bloccati in Libia