«Al villaggio raccontano che il Dniepr prima dell’esplosione d’inverno ghiacciasse. Dopo Chernobyl, non è più ghiacciato neppure una volta: nei mesi freddi ora acquisisce una consistenza strana, quasi densa, tipo plasma». Alessio Franchina, 23 anni, è stato più di una volta in Bielorussia tramite “Aiutiamoli a vivere”, l’associazione che da anni organizza soggiorni terapeutici in… Continua a leggere Reportage da Chernobyl, dove la morte ancora resiste