Per 150 anni è sempre stata lì, appoggiata su scrivanie invase da volumi, fogli appena scarabocchiati e pensieri disordinati. Accanto un posacenere traboccante di sigarette. Qualche macchia d’inchiostro sui suoi tasti e quel rumore inconfondibile che cuciva pensieri sulla carta. La Storia è stata scritta così, da mani leggendarie, da schiene curve e occhi fissi… Continua a leggere Va in pensione l’ultima macchina per scrivere, nel mondo non se ne produrranno più