Il Mourinho di La7 minaccia le dimissioni e strizza l’occhio alla Rai

Enrico Mentana annuncia le dimissioni ma la lettera di rinuncia all’incarico da parte del direttore nessuno l’ha vista. Così come non esiste alcuna denuncia da parte del Comitato di Redazione del tiggì né della Federazione Italiana della Stampa (Fnsi), mentre l’Associazione Stampa romana ha fatto sapere che «non ha denunciato Mentana, ma ha dato mandato… Continua a leggere Il Mourinho di La7 minaccia le dimissioni e strizza l’occhio alla Rai

Multe al Silvio-show, Agcom chiede 250mila euro a Tg1 e Tg4

L’Agcom “punisce” il comizio a reti unificate del premier Berlusconi di venerdì 20 maggio: multe da 258 mila euro ai recidivi Tg1 e Tg4, 100mila euro a Tg2, Tg5 e Studio Aperto. Da destra si grida contro l’Authority, ma il vero scandalo è il conto finale: chi pagherà le multe, se non gli abbonati al… Continua a leggere Multe al Silvio-show, Agcom chiede 250mila euro a Tg1 e Tg4

Berlusconi “invade” 5 telegiornali in un colpo solo

L’offensiva del Premier in seguito agli esiti elettorali del primo turno nel capoluogo lombardo non si è fatta attendere. Questa sera, in 5 diversi telegiornali a distanza di pochi minuti, il Presidente del Consiglio è apparso con 5 diverse interviste rilasciate nel pomeriggio. Il “Media tycoon”, o magnate dei media per dirla all’italiana, ha risposto… Continua a leggere Berlusconi “invade” 5 telegiornali in un colpo solo

Il TG1 contro Saviano: «Su Croce ha alterato la verità». Il giornalista: «Querelatemi»

Alcuni giorni fa il telegiornale del primo canale televisivo italiano ha mandato in onda un servizio sul giornalista e scrittore campano Roberto Saviano. Si parlava del suo ultimo libro, Vieni via con me intervistando i parenti del filosofo Benedetto Croce, citato nel testo. Questa intervista, unita al tono del servizio, è sembrata una vera e… Continua a leggere Il TG1 contro Saviano: «Su Croce ha alterato la verità». Il giornalista: «Querelatemi»

Il piccolo Tg rivoluzionario vince sui “Grandi”

“Settembre, andiamo, è tempo di migrar”: non è D’Annunzio con i suoi pastori a dirlo oggi, ma gli spettatori dei Tg italiani, che calcano il tasto dei telecomandi per cambiare – finalmente – orientamento e scelte televisive. Lo si legge nei dati dell’audience relativi alla prima settimana di settembre: le emittenti generaliste perdono drammaticamente share,… Continua a leggere Il piccolo Tg rivoluzionario vince sui “Grandi”

Il TG1 di Minzolini: tra accuse false ai magistrati e il volto di Silvio “dietro” il Van Gogh rubato

Nessuno immaginava un TG1 così. Passate le direzioni di Mimun e Riotta, il primo telegiornale nazionale con l’avvento dell’era Minzolini ha avuto una continua perdita di pubblico. Ha spiegato benissimo questa situazione Maria Luisa Busi, uno dei volti più noti di questi ultimi 20 anni di giornalismo televisivo:«Abbiamo perso pubblico siamo attestati al 26 per… Continua a leggere Il TG1 di Minzolini: tra accuse false ai magistrati e il volto di Silvio “dietro” il Van Gogh rubato

La menzogna come base per una realtà alternativa

Come bambini che, con il viso ancora ricoperto di marmellata, tentano invano di eludere la proverbiale punizione negando l’innegabile, in egual misura siamo oggi testimoni di un evidente tentativo di distorsione della realtà, talmente evidente da risultare oltre ogni modo imbarazzante e umiliante per i protagonisti di questa sceneggiata. Nell’occhio inorridito dell’opinione pubblica è finito… Continua a leggere La menzogna come base per una realtà alternativa

Processo Dell’Utri: pena ridotta a 7 anni. Sparisce la “trattativa”

Adesso ci vorrebbero i cannoli. L’amicodegliamici, infatti, se l’è cavata. In corte d’Appello, si sa, può succedere di tutto. Ed infatti è accaduto quanto tutti (non) si aspettavano: la condanna per concorso esterno associazione mafiosa nei confronti di Marcello Dell’Utri è passata da nove anni a sette. E l’amicodegliamici è stato assolto per le «condotte… Continua a leggere Processo Dell’Utri: pena ridotta a 7 anni. Sparisce la “trattativa”

Disperata ricerca di giustizia

L’incapacità di indignarsi è un campanello d’allarme ancor peggiore del manifestarsi di un’ingiustizia o di un reato. E’ il segnale che la società civile è stata anestetizzata fino alle sue fondamenta, diventando incapace di provare un senso di ribrezzo all’apprendere di fatti sconcertanti o situazioni di grave interesse generale. Troppo presi a fare shopping o… Continua a leggere Disperata ricerca di giustizia