Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | October 17, 2019

Scroll to top

Top

A Napoli torna la faida di Camorra, Secondigliano come il far west - Diritto di critica

A Napoli torna la faida di Camorra, Secondigliano come il far west

A Napoli è di nuovo faida di Camorra. Lontano dalle telecamere e dai titoli dei quotidiani nazionali, a Secondigliano si torna a sparare e a morire: tre omicidi in pochi giorni. L’ultimo l’altro ieri in un negozio di barbiere, un agguato da far west. A morire sotto i colpi di un sicario, Giuseppe Ferrara, di 55 anni e Giuseppe Parisi, di 48 anni, entrambi affiliati al clan degliScissionisti“. Ferrara è stato colpito per primo, al collo e alla testa. Subito dopo è toccato a Parisi che, secondo una prima ricostruzione, avrebbe tentato un’inutile fuga. Le due vittime avevano militato prima nel clan dei Di Lauro, per passare poi nelle fila degli Scissionisti, nati dalle costole dei Di Lauro e loro acerrimi nemici.

L’agguato segue di pochi giorni un’altra sparatoria, avvenuta il 14 aprile scorso sempre a Secondigliano in cui era morto un pregiudicato, Antonio Faiello, di 29 anni. Ferito dai colpi dei sicari anche il trentacinquenne Luigi De Lucia. Entrambi erano a bordo di una moto quando è scattato l’agguato. Faiello è morto sul colpo, mentre De Lucia è rimasto ferito alla spalla e all’inguine ed è stato trasportato all’ospedale San Giovanni Bosco. Ritenuto un elemento di spicco del clan Di Lauro, Faiello aveva precedenti per reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi da fuoco, nonché per favoreggiamento alla latitanza di Marco Di Lauro, attuale capo del clan. De Lucia, invece, sarebbe il nipote di Lucio, ucciso il 22 marzo 2007, cugino di Ugo De Lucia, considerato uno dei più spietati killer del clan Di Lauro e attualmente all’ergastolo per l’omicidio della 22enne Mina Verde, la 22enne dedita al volontariato, sequestrata, interrogata e carbonizzata perché ritenuta custode del covo di alcuni scissionisti. A Napoli si torna a sparare ma né televisioni né giornali sembrano essersene ancora accorti.

Comments

  1. De lucia ugariello

    ma napoli fa parte dello stivale? per i giornali e le tv nazionali sembra di no.