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Diritto di critica | July 4, 2020

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Ponte sullo Stretto, ecco quanto costerà abbandonare il progetto - Diritto di critica

Ponte sullo Stretto, ecco quanto costerà abbandonare il progetto

Niente ponte sullo Stretto, il Governo ha approvato una mozione dell’IdV che potrebbe eliminare i finanziamenti al progetto per gli anni 2012-2013, pari a 1 miliardo e 770 milioni. Eppure a portare avanti l’opera – negli anni passati – fu proprio l’Italia dei Valori che, con Di Pietro ministro dei Lavori Pubblici, lo inserì tra le opere urgenti e – nonostante il cambio di governo e i propositi di abbandonare il progetto – non chiuse la società Ponte sullo Stretto. All’epoca l’ex pm si giustificò dicendo che lo Stato avrebbe dovuto pagare  una penale da 500 milioni di euro. Anzi, elargì ulteriori 25 milioni di euro e il 25 ottobre 2007 ricorse ai voti del centrodestra pur di non chiudere la Società Ponte sullo Stretto. Del progetto, come ha ricordato oggi Filippo Facci su Libero, “se ne sono occupati trentatré governi e 234 ministri in dodici legislature”.

Eppure, in un certo senso Di Pietro aveva ragione. Già nel 2005, infatti il presidente della società statale Infrastrutture, Andrea Monorchio, disse: “leggo spesso sui giornali che il ponte sullo Stretto non si farà, ma al punto in cui siamo non è possibile non farlo, anche perché lo Stato pagherebbe in penali cifre equivalenti alla sua costruzione”. E il sospetto è che alle aziende interessino proprio le penali, nella consapevolezza diffusa dell’infattibilità dell’opera.

Quanto prospettato da Monorchio non è comunque esagerato. Dal momento che il contratto firmato con il general contractor Eurolink è operativo, secondo quanto ha ricordato il Corsera giorni fa, in caso di cancellazione dell’opera lo Stato italiano potrebbe dover pagare una penale che varia dai 160 ai 400 milioni di euro, a cui si andrebbero ad aggiungere i costi sostenuti fino a d oggi dalla Società Stretto di Messina, calcolati in circa 270 milioni. Senza contare le spese per la liquidazione, le cause che inevitabilmente sorgerebbero e quanto già speso per i consulenti. La cifra finale si aggirerebbe attorno agli 800 milioni di euro.

La Società Stretto di Messina, però, non crede che questo sia lo stop definitivo al progetto e in una nota fa sapere che “il voto favorevole della Camera dei Deputati sulla mozione presentata dall’Italia dei Valori, inerente le misure a favore del trasporto pubblico locale, non pregiudichi lo stanziamento dei fondi già previsti per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, ciò anche alla luce delle valutazioni espresse al riguardo dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli”. Visti i precedenti, non si può certo dargli torto.

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