Gli articoli di Mondo

Tunisia, “Il nuovo governo, una speranza per i giovani”

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“Finalmente abbiamo un governo scelto dal popolo, capace di garantire più stabilità e maggior dialogo politico”. Mohamed, 31 anni, da Cartagine racconta a Diritto di Critica la situazione della Tunisia, all’indomani dall’entrata in carica ufficiale del nuovo governo di coalizione | Continua |

Ungheria nera, l’Europa fallisce ancora

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A Budapest la destra detta legge. Dopo un anno di governo, la coalizione nazional-populista guidata da Viktor Orban ha approvato una nuova Carta Costituzionale e trasformato la Repubblica Ungherese in una democratura. Corte Costituzionale e Banca centrale sotto il controllo dell'esecutivo, abolite | Continua |

Missioni militari all’estero, vale la pena?

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EDITORIALE - Costano 1,4 miliardi di euro ogni anno. Le missioni militari italiane all'estero rappresentano una spesa non indifferente per le casse dello Stato. A questo si aggiungono 20 miliardi per il mantenimento delle forze armate e poco meno di 6 miliardi per l'acquisto di armi e armamenti. Circa 27 miliardi, che fanno “conquistare” all'Italia l'ottavo piazzamento per spese militari al mondo. | Continua |

India e Giappone, l’alleanza che preoccupa Pechino

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Dopo la visita del primo ministro giapponese Yoshihiko Noda in India questa settimana, i rapporti economici tra i due paesi sono migliorati. E’ stato siglato un accordo che prevede esercitazioni navali congiunte nell’Oceano Indiano, investimenti per 4,5 miliardi di dollari, da parte del Giappone, per un corridoio merci tra Mumbai e Nuova Delhi | Continua |

Da Fukushima agli indignados, un anno di rivoluzioni, catastrofi e addii

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Un anno di avversità, di rivoluzioni, di addii, di bivi e traguardi. Il 2011 è un anno la cui intensità ci ha travolti e resi allo stesso tempo protagonisti, vittime e spettatori di un mondo che sembra a volte troppo piccolo per tutti, troppo difficile da comprendere e seguire. | Continua |

Osservatori della Lega Araba in Siria, ma le stragi non si fermano

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La violenza in Siria non si è arrestata neanche con l’arrivo dei primi osservatori della Lega Araba a Damasco ed è di almeno 23 morti il bilancio  della repressione nella sola giornata di giovedì. Una cifra che – anche se smentita dai media ufficiali - va ad aggiungersi a quelle già dramm | Continua |

Corea del Nord: morto Kim Jong Il, l’esportazione delle armi nucleari continua

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Iran e Siria hanno beneficiato delle esportazioni nucleari dalla Corea del Nord nel corso degli ultimi decenni. Ora, dopo la morte del dittatore Kim Jong II, l’establishment governativo sembra voler mantenere invariata, a tutti gli effetti, la politica estera. Secondo gli analisti, Iran e Corea de | Continua |

La Corea del Nord si interroga sul suo futuro, Seul osserva col fiato sospeso

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Prima lo scontro con il Sud sugli alberi di Natale al confine tra le due Coree (Seul aveva in programma di illuminarne tre giganteschi a forma di torre il 23 dicembre, a detta di Pyongyang una sorta di provocazione), poi l'esercitazione missilistica e la morte improvvisa, qualche giorno fa, del leader nordcoreano Kim Jong-il. | Continua |

Egitto, il regime militare “spranga e carota” colpisce ancora

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Ormai Piazza Tahrir torna rossa ad ogni alba. Da venerdì ad oggi sono morti 16 manifestanti, oltre 600 feriti caduti sotto i bastoni e i proiettili dei soldati. Il premier Al-Ghanzouri minaccia denunce per chi lo accusa di provocare gli scontri, e punta il dito contro la "mano straniera" che agi | Continua |