Cosentino si è dimesso. L’esecutivo perde la terza pedina a causa di scandali
Benvenuti alla fiera del "già visto". Ormai è consuetudine, da mesi a questa parte, che nomi appartenenti al PdL si ritrovino coinvolti in scandali, in malaffari, in presunti rapporti con associazioni di stampo mafioso. Le operazioni inerenti alle indagini non ...
Napolitano ha firmato: il legittimo impedimento è legge
La decisione era nell'aria da alcuni giorni e nel tardo pomeriggio di oggi la fase più difficile per l'approvazione dell'ennesima legge ad-personam è stata liquidata con poche righe. Il ddl sul legittimo impedimento, precedentemente approvato dal Senato il 10 febbraio ...
Berlusconi: «Non ho mai fatto affari con la politica, anzi ci ho perso e basta»
Era il 6 gennaio 2006 quando il Cavaliere, rilasciando un'intervista al Corriere della Sera, sfogava tutto il suo rammarico per l'essersi dovuto immolare in una causa politica gravosa anche per i suoi interessi personali. «L'Italia è il paese che amo», minacciato dal ritorno dei comunisti che in «Cina bollivano i bambini». Menomale che Silvio c'è, verrebbe da dire. Un politico che si sacrifica per il bene della collettività è cosa d'altri tempi. In maniera chirurgica il quotidiano la Repubblica ha pubblicato in questi giorni un articolo che racconta una verità ...
Le priorità del governo? I processi di Berlusconi e l’immunità parlamentare
Scatenati! I nostri politici sembrano una fantasiosa squadra di calcio brasiliana votata all'attacco su ogni argomento di - loro - particolare interesse. Dall'agenda del governo sono spariti in rapida successione tutti quegli problemi urgenti che interessano milioni di cittadini (anche loro elettori), come il lavoro che non c'è, l'istruzione che cade a pezzi, la sanità con buchi spaventosi, i sostegni alla piccole imprese, e molti altri punti che urgono una riflessione. In prima pagina, sui maggiori quotidiani nazionali, troviamo il chiacchieratissimo tema tanto caro al Cavaliere: fermare i processi ai ...
Governo senza vergogna: si valuta il ritorno all’immunità parlamentare
C'era da aspettarselo. Dopo il roboante Ko incassato dal premier sulla vicenda del lodo Alfano, i legali (e parlamentari) di Berlusconi dovevano inventarsi subito qualcosa di "buono" per giustificare il motivo per il quale sono pagati migliaia di euro: evitare che il Presidente venga condannato per gli annosi processi a suo carico. Tutti i riflettori in questi giorni erano interessati più alle esternazioni del Premier, violente, offensive e chiaramente sopra le righe, invece che prestare attenzione alle "leggine" che dai banchi della maggioranza sono iniziate a trapelare come opzioni a ...
Il lodo delle polemiche e il confronto con l’estero
La cancellazione della legge Alfano avvenuta ieri sera con una sentenza della Corte Costituzionale è stata un duro colpo per il premier Berlusconi e la sua maggioranza di governo. La violenta reazione dello stesso contro la Corte e il Colle né ha fatto trapelare un nervosismo quasi inaspettato, sintomo di disagio e di paura. Sensazioni captate all'istante dai più stretti collaboratori sia politici che giornalistici che, nei vari talk show a cui erano ospiti nella serata post-apocalisse, hanno fatto il possibile per giustificare e coprire gli attacchi del Cavaliere, cercando ...
Il lodo Alfano è incostituzionale
E' ufficiale. La partita più lunga dopo la finale dei campionati mondiali tra Italia e Francia si è conclusa pochi minuti fa. La Corte Costituzionale a maggioranza (9 contro 6) ha dichiarato il lodo Alfano incostituzionale. L'Alta Corte ha stabilito che il lodo non è legittimo perchè, nel sospendere con una legge ordinaria i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato (ma di fatto solo quelli di Berlusconi), ha violato l'art. 3 della Costituzione (tutti i cittadini sono uguali di fronte alla legge) creando una diversità di ...
Lodo Alfano: domani la Corte Costituzionale sarà chiamata ad una scelta epocale
Siamo arrivati alla resa dei conti. Domattina alle ore 9 e trenta, nella sala specchi e stucchi dorati, si riunirà la Corte Costituzionale che dovrà esprimersi sulla legge approvata dal Governo nel giugno 2008, il famigerato lodo Alfano. Sarà una decisione epocale per la storia di questo paese. Non sarà solo il lodo ad essere sul tavolo della Consulta, ma il principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, ad oggi sancito dall'articolo 3 della Costituzione, messo in discussione proprio da questa legge tra le più controverse ...
La “Consulta politica”. Storia di una serie di perfette casualità
Questo articolo comincia dalla fine. L'Ente Nazionale dell'Aviazione Civile (ENAC) dal 4 giugno ha un nuovo direttore generale, il suo nome è Alessio Quaranta, nominato dal presidente del Consiglio e dal ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Alessio Quaranta ha un curriculum di tutto rispetto ed un padre piuttosto famoso: Alfonso Quaranta, giudice della Corte Costituzionale.
Prescrizioni, immunità e “leggi ad personam”. Chi è una persona onesta?
E' sempre più difficile dare una definizione di "persona onesta". Ultimamente, soprattutto nei salotti che contano della politica e della finanza, questo status personale è diventato qualcosa di artificiale, di assoggettabile al volere di qualcuno invece che ai fatti. Eppure l'onestà dovrebbe essere una di quelle virtù facilmente riscontrabili in una persona, una di quelle verità da leggere sul volto di un individuo. Purtroppo con le vicende del panorama italiano si apprende che la giustizia, in quanto "affare" degli uomini, è sempre meno obiettiva e più soggetta a correzioni di ...
