Bruno Vespa: «Tasse all’Aquila? Ci sarà una rivolta e io sarò in testa»

«E’ impensabile che i cittadini aquilani ricomincino a pagare le tasse dal primo gennaio dell’anno prossimo. Lo dico al Governo: se succederà ci sarà una rivolta e io sarò in testa a quella rivolta». Parole di buon senso, ma che fanno ancora più scalpore perché pronunciate da Bruno Vespa nella puntata odierna di TV Talk, programma settimanale di approfondimento sul mondo della televisione in onda su Rai Tre. Così, ancora, il conduttore di Porta a porta: «I cittadini abruzzesi non possono già essere costretti a pagare ancora le tasse, diversamente dagli umbri e dai marchigiani che stanno ricominciando solo ora. E sarà rivolta se dovranno farlo dal primo gennaio 2011, così come 2012 o 2013. Da cittadino aquilano non posso pensare che l’esecutivo non ci ripensi». E pensare che gli aquilani avrebbero già dovuto cominciare a pagare i tributi da quest’anno, per poi ottenere solo uno slittamento da parte di una promessa del sottosegretario Gianni Letta dopo la manifestazione tenuta a Roma ques’estate.

Poi, però, l’accusa al Governo Berlusconi scema quando Vespa parla del piano di ricostruzione: «Il Governo deve solo assicurare la copertura finanziaria. E’ un bancomat! Il piano di ricostruzione lo devono redigere i nostri amministratori locali (il sindaco Cialente del PD? ndr), quali case della brutta periferia abbattere, da quali monumenti cominciare, e invece non vedo niente di tutto questo. Da aquilano sono molto soddisfatto dell’opera di ricostruzione che il Governo ha messo in piedi».

Un Vespa inedito sull’argomento del sisma del capoluogo abruzzese, ben lontano dalla tristemente celebre puntata del settembre 2009 di Porta a porta in cui, col Presidente del Consiglio Berlusconi, si celebrava la consegna delle prime casette agli sfollati come dimostrazione dell’attivo supporto del Governo:

httpv://www.youtube.com/watch?v=EUf0a8Q6i8I&playnext=1&list=PLC643F13E930D026D&index=47

E’ bene ricordare, infatti, che i prefabbricati in legno furono donati dal Trentino e dalla Croce rossa.

Per Massimo Bernardini, conduttore di Tv Talk, «Questo Bruno Vespa ci piace di più». Almeno, sentirlo prendere una posizione così netta contro l’esecutivo Berlusconi, rappresenta una notizia.

Di Gianvito Rutigliano

Gianvito Rutigliano, classe 1984, laureato in giurisprudenza d’impresa c/o Università degli Studi di Bari "Aldo Moro" da ottobre 2009. Giornalista pubblicista dal maggio 2008.