Il Fatto scarica Ciancimino jr, il suo blog scompare dal sito

Non si strapperà i capelli, di questo ne siamo certi. Massimo Ciancimino forse nemmeno sa che il suo nome è stato rimosso dall’elenco degli autori a cui Il Fatto quotidiano ha messo a disposizione un blog sulla sua piattaforma.

Troppo chiacchierato, troppo scomodo oppure troppo ambiguo. Probabilmente tutti questi aggettivi insieme e la pagina in cui il figlio dell’ex sindaco di Palermo poteva dire la sua è sparita dall’elenco degli autori del giornale on line di Gomez. Non è stata cancellata dal web ma non è raggiungibile dalla home page né dagli articoli, attraverso quell’elenco fitto di nomi scritti in piccolo che compare a pie’ di pagina. Il suo blog, insomma, non è cliccabile. Per trovarlo bisogna tuffarsi su Google e digitare “Massimo Ciancimino blog Fatto quotidiano”. A quel punto uscirà fuori la pagina di quello che dalla Procura di Palermo è considerato come uno dei testimoni chiave per comprendere l’esito e i particolari della trattativa tra Stato e mafia. Lo stesso Ciancimino jr. che ha permesso a molti giornalisti di riempire pagine e pagine di libri sulla figura del padre e sugli intrighi di mafia.

“Voglio anche ringraziare – scriveva il Cianci in uno degli unici tre post pubblicati sul blog – i ragazzi de ilfattoquotidiano.it, che mi danno la possibilità di potere parlare”.

Che la sua figura non fosse poi così affidabile, lo si era iniziato a capire dopo le dichiarazioni intercettate riguardanti Annozero e il suo essere un “idolo” dell’antimafia. La conferma – in un generale imbarazzo della Procura palermitana – è venuta poi con le accuse a De Gennaro, veicolate attraverso un documento che secondo gli inquirenti era stato alterato. Il Procuratore aggiunto di Palermo, Antonio Ingroia e i sostituti Nino Di Matteo e Paolo Guido, insieme agli agenti della Dia, sono adesso a caccia del misterioso personaggio che tirerebbe i fili dei racconti di Ciancimino jr, gestendone le produzioni documentali. Questione di dignità professionale e attendibilità.

Il Fatto quotidiano ha invece rimosso il nome di Cianci senza tante storie. Un giorno un eroe, il giorno dopo nel dimenticatoio. Scusate, ci siamo sbagliati.

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress