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Diritto di critica | December 4, 2022

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Colombia, scioperare incrociando le...gambe - Diritto di critica

Colombia, scioperare incrociando le…gambe

C’è chi sciopera incrociando le braccia. C’è anche chi sciopera incrociando le gambe. Se in Italia e soprattutto in Grecia le manifestazioni di protesta sono dominate dalla violenza, in Colombia, un piccolo paese sulla costa del pacifico ha deciso di far sentire la propria voce diversamente: sciopero del sesso.

Lo sciopero delle “gambe incrociate”. È successo a Santa María del Puerto de Toledo de las Barbacoas dove 300 donne, stanche di vivere in un paese completamente isolato ed impossibile da raggiungere, hanno dato il via al movimento delle “gambe incrociate”. Il 16 ottobre, dopo 3 mesi e 19 giorni, lo sciopero si è finalmente concluso quando le autorità hanno deciso di costruire la tanto desiderata strada.

Women power. La storia insegna, che le donne sono sempre state capaci di usare la propria femminilità per convincere gli uomini a prendere determinate decisioni. La vicenda del piccolo paesino colombiano ha dimostrato come con estrema semplicità e grande efficacia si possano ottenere grandi risultati.

Vogliamo una nuova strada”. Rifiutandosi di avere rapporti sessuali con i proprio mariti, le donne del paese sono riuscite a far costruire una strada asfaltata che sostituisse la vecchia mulattiera realizzata 163 anni, lunga 57 chilometri ed impraticabile. Si trattava dell’unica via esistente per collegare il villaggio al resto del paese. I disagi causati da questa grave carenza di infrastrutture erano molti. Il paese si trova in una regione instabile della Colombia teatro della guerriglia e degli attacchi paramilitari e ciò rende necessario un percorso sicuro per arrivare rapidamente al resto della provincia. L’assenza di una strada significava non solo poca sicurezza ma anche assenza di un’assistenza sanitaria (le ambulanze hanno difficoltà ad arrivare) e costi molto elevati dei generi alimentari rispetto al resto del paese. Le donne ritenevano che i loro diritti più fondamentali fossero violati dallo Stato e per questo hanno deciso questa bizzarra mobilitazione.

Finito lo sciopero, preparate le culle. L’insolita protesta ha ottenuto un grande sostegno mediatico e popolare riuscendo a smuovere le autorità che hanno investito 40 miliardi di pesos (15 milioni di euro) per migliorare la situazione. Solo quando le donne hanno visto arrivare le ruspe hanno deciso di smettere di rifiutarsi di avere rapporti sessuali ai propri mariti. Per questa primavera è previsto un aumento demografico del paese.

Comments

  1. Barbabietola

    Wow, Aristofane è arrivato persino in Colombia?

  2. #berlusconivattene Forse questo è il metodo giusto convincere b. alle dimissioni http://t.co/YLLXWznR