Una forte scossa ha creato nuovo panico nella Pianura Padana. La terra trema ancora in provincia di Modena. La prima questa mattina alle ore 9 (5,8 Richter). Le scosse si sono ripetute per tutta la mattina, raggiungendo il quinto grado Richter. Evacuati questa mattina i vari uffici pubblici a Bologna, Firenze e Milano. Nuovi crolli nelle zone già colpite dal terremoto del 20 maggio, almeno 15 morti, un centinaio di feriti, 6mila sfollati che si aggiungono a quelli della scossa del 20 maggio.
Trema il nord. Panico anche a Padova e Treviso dove la gente si è riversata per strada. Sospesa la circolazione ferroviaria tra Padova- Bologna, Verona-Bologna, Milano-Bologna, Verona-Mantova-Modena per accertamenti. A Modena, secondo fonti Twitter, sarebbero state evacuate mamme e neonati dagli ospedali. Le linee di telefono sovraccariche a Bologna e in tutta l’Emilia. L’invito è di usare il telefono solo per le emergenze.
Danni e morti. Alcuni operai sono morti nel crollo di alcuni capannoni. Gravi danni a Cavezzo, mentre a Cento e Finale ci sarebbero stati crolli in abitazioni. Distrutto il patrimonio storico-artistico di Mirandola.
Un nuovo terremoto, “non è sciame sismico”. Il terremoto di questa mattina non avrebbe nulla a che fare con lo sciame sismico ma si tratterebbe di un nuovo terremoto, indipendente cioè da quello altrettanto violento che si è verificato il 20 maggio. È quanto ha precisato il capo della protezione civile Franco Gabrielli, nel corso del summit sull’emergenza sisma che si è appena concluso nel centro provinciale della protezione civile di Modena, a Marzaglia. “Dobbiamo riazzerare le lancette” ha aggiunto.
La terra trema anche tra Calabria e Basilicata. Registrate otto scosse negli ultimi due giorni.
Info per la popolazione dell’area colpita dal terremoto:
numero della Protezione Civile di Modena 059 200 200
Aprite le reti wi-fi per facilitare le comunicazioni
Non ho trovato nessun altro sul web che ne parli.
Per favore, retwittate questo: https://twitter.com/albinaperri/status/207377390886854656