Ecco il progetto pilota per ‘‘riqualificare’’ il campo di addestramento degli attentatori di Mumbai

E’ coMumbai terrorismonsiderato il campo di addestramento dei sedici attentatori che nel 2008 terrorizzarono Mumbai, il centro finanziario dell’India, e tutto il mondo con dieci attacchi simultanei. Furono 195 le vittime e i terroristi furono uccisi al termine di 60 ore di scontri e la liberazione di 610 ostaggi. Ora, per volontà delle autorità pakistane, la scuola di Jamaat ul Dawa e il seminario religioso saranno riqualificati, così come il corpo docente di Muridke, nella provincia di Punjab, a 50 miglia dal confine con l’India. Nei prossimi mesi, insegnanti e formatori professionali impiegati nel governo provinciale, si uniranno al personale di Muridke come parte di un progetto pilota in 18 scuole religiose della zona.

Il programma di formazione dovrebbe “aprire una finestra di influenza” sull’ambiente chiuso delle cellule terroristiche e fermare la radicalizzazione degli studenti. Il governo, dal canto suo, dovrà concentrarsi sul proprio lavoro e costruire la vasta rete di scuole e servizi sanitari nel paese. Stephen Tankel, un esperto statunitense di politica internazionale, ha espresso dei dubbi sul fatto che il Pakistan avesse deciso una volta per tutte se smantellare gruppi militari a lungo impiegati nella lotta contro il vicino di casa più forte.

Diplomatici ed esperti di sicurezza sostengono che il Pakistan abbia iniziato a ridurre già le sue attività in India-Kashmir scoraggiando i gruppi militanti come Lashkar-e-Taiba (LeT) e Jamaat ul Dawa (JuD), attivi nella controversa “linea di controllo” nella provincia a partire dal 2004. Recentemente, la JuD è diventata politicamente attiva. I pareri sono divisi sul fatto che JuD riuscirà a influenzare la politica del paese.I partiti estremisti, raramente, ottengono buoni risultati alle elezioni.

Le proteste di questo mese a Lahore hanno attirato il supporto e l’attenzione dell’opinione pubblica. JuD sta svolgendo un ruolo sempre più importante nella vita politica del paese. L’organizzazione è molto presente sui social network come Twitter e sta sviluppando un app per gli smartphone. L’organizzazione è stata, spesso, elogiata per le sue attività di soccorso in caso di catastrofi naturali, per i suoi servizi sanitari e per la costruzione di scuole.

Di Alessandro Proietti

romano, 28 anni, è giornalista professionista, iscritto all'Ordine dei giornalisti del Lazio. Mi sono laureato in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo alla Sapienza. Ho collaborato con le redazioni “All News” e “Sport” di Radio Rai, con l’emittente televisiva 7 Gold. Nel 2007 ho conseguito un diploma di “Cinema e televisione” presso l’Ucla di Los Angeles. Ho collaborato, inoltre, con l’Agi nelle redazioni “Nazionale”, “Esteri” e “Olimpiadi 2008”. Nel 2009 ho fatto uno stage alla redazione romana della Gazzetta dello Sport e nel 2010 uno stage nella redazione giornalistica di RDS. Ho conseguito un diploma di “Dizione e fonetica”, con il doppiatore Rai Alberto Lori. Ho partecipato ai seminari di formazione annuali, nel 2008 e 2009, organizzati dalla Comunità di Capodarco e dall’agenzia Redattore sociale. Ho preso parte al seminario “Mass media, salute e Migrazioni”, presso l’ospedale Bambin Gesù. Mi interesso di sport, cronaca nera, cinema e sociale.