Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | June 23, 2022

Scroll to top

Top

Il mausoleo "fascista" di Affile, Zingaretti blocca i fondi pubblici per la manutenzione - Diritto di critica

grazianiMentre tanti musei italiani piangono miseria, fino a ieri fa c’era un “monumento” fascista che poteva godere di ottima salute e finanziamenti pubblici: il mausoleo nel comune di Affile, intitolato al ministro della Repubblica di Salò, Rodolfo Graziani.

Due giorni fa il presidente della Regione Lazio, Luca Zingaretti, ha deciso di sospendere il finanziamento di 180mila euro che venivano girati al comune per la realizzazione e ristrutturazione dell’opera. «Già sei mesi fa, quando non ero ancora presidente della Regione, – ha detto Zingaretti – avevo chiesto un passo indietro. A questo punto non possiamo che prendere atto della palese illegittimità del comportamento del Comune di Affile, sospendendo l’erogazione del saldo di 180 mila euro per la realizzazione dell’opera fino al ripristino della proposta progettuale originariamente finanziata». «Questo vuol dire apportare delle modifiche strutturali al monumento e intitolarlo come originariamente concordato “al soldato”, facendo scomparire qualsiasi riferimento a Rodolfo Graziani e cancellando questa provocazione – conclude – che rappresenta non solo un atto scorretto dal punto di vista legale e amministrativo, ma un’inaccettabile offesa alla libertà, alla democrazia e alla memoria di tutti gli italiani».

Era stato proprio il Comune di Affile, infatti, – secondo la Regione “impropriamente” – a destinare un mausoleo alla memoria di Rodolfo Graziani. Ed è di poco fa la notizia che il sindaco della cittadina, Ercole Viri, sarebbe stato iscritto dalla Procura di Tivoli nel registro degli indagati per il reato di “apologia di fascismo”.

Comments

  1. zingaretto di nome e di dignità… vergogna…

    • Carlo

      un altro fascista? dai, metteteci anche Alessandro Demontis nel registro degli indagati