Caro Alfano, adesso basta

alfanoIL GRAFFIO – Iniziamo con le dichiarazioni. Il capo di Gabinetto Procaccini dichiara di aver informato il Ministro Angelino Alfano in merito all’operazione che ha coinvolto Alma Shalabayeva e sua figlia, il secondo – Alfano, appunto – lo smentisce pubblicamente e spiega che lui no, non sapeva nulla: tutto sarebbe avvenuto a sua insaputa, insomma. Peccato che questa volta non si è trattato di una vacanza pagata o di un appartamento in pieno centro a Roma, sul tavolo c’era la sorte di alcuni rifugiati politici.

E tra la versione di un funzionario che avrebbe agito senza informare il proprio superiore in una questione così delicata e la dichiarazione di un ministro che confessa di essere rimasto all’oscuro di tutto, la più paradossale è decisamente la seconda: Alfano non poteva non sapere. E infatti il capo di Gabinetto l’ha detto chiaro: il ministro era stato informato. D’altronde si tratta di operazioni impossibili senza una forte e seria copertura politica.

Ma c’è dell’altro: l’Italia – se quanto Alfano dichiara è vero – avrebbe un ministro che è stato aggirato dai suoi funzionari, ininfluente al punto da essere tenuto all’oscuro di una vicenda così importante come l’espulsione di una rifugiata politica e di sua figlia. Se così fosse, dunque, Alfano dovrebbe dimettersi anche solo per non essere stato in grado di vigilare. Che Ministro è quello che viene aggirato con tanta facilità da tutti i suoi sottoposti?

Un ultimo punto, non meno importante dei precedenti, merita attenzione: quale considerazione ha Alfano dei suoi cittadini? Pensa davvero che gli italiani possano credere che non sapesse e – soprattutto – possano tollerare che in virtù di questo lungo elenco di mancanze possa restare al suo posto?
Gentile Ministro, adesso basta.

Twitter@emilioftorsello

Di Emilio Fabio Torsello

Giornalista professionista, 30 anni, mi sono laureato in Lettere Moderne presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006. Mi occupo di tematiche inerenti la legalità, la cronaca giudiziaria (imparando dal "maestro" Roberto Martinelli), l’immigrazione e la politica. Collaboro con il mensile Narcomafie, con alcune testate del Gruppo Sole 24 Ore e in particolare con Il Sole 24 Ore del lunedì e Il Sole 24 Ore "Roma", con Il Fatto quotidiano e con Roma Sette (Avvenire). In passato ho lavorato (stage) presso la redazione Ansa di Bruxelles e ho collaborato con la redazione aquilana dell'AGI e con il portale del sole 24 Ore, Salute24. Sono l'autore del blog EF's Blog, sulla piattaforma Wordpress