Quel tweet del comico proprio non ci voleva. Un vero e proprio colpo sotto la cintura alla base grillina. Su Twitter, infatti, il comico genovese è intervenuto per commentare la richiesta del filosofo Gianni Vattimo di iscriversi al MoVimento 5 Stelle e candidarsi alle elezioni europee. E se in molti – dopo la votazione sul reato di clandestinità – si aspettavano che il comico dicesse: “benissimo, deciderà la base, questa è la biografia di Vattimo: valutate e votiamo insieme”, Grillo ha invece lanciato un tweet secco e definitivo, sceglie lui per tutti: “Gianni Vattimo non è candidato né candidabile alle elezioni europee con il Movimento 5 Stelle“. Tutta questione di requisiti rispetto al regolamento dei Cinque Stelle, probabilmente. Ma nel tweet non se ne fa menzione.
Davanti alle probabili contestazioni adesso Grillo potrebbe sottolineare il passato politico di Vattimo, iscritto all’IdV e con già due mandati alle spalle, un “rischioso” ex esponente della Casta che potrebbe infiltrare e guadagnare sulle spalle del MoVimento.
Eppure, davanti alla persona di Vattimo, non sarebbe forse il caso di rivedere il regolamento? I Cinque Stelle, emblema del vero cambiamento e della democrazia dal basso, potrebbero infatti votare il loro candidato, sulla base della preparazione, del curriculum, delle aspettative nei confronti del MoVimento 5 Stelle e delle reali motivazioni della sua candidatura. Il diretto interessato oggi, dalla trasmissione Agorà, al comico ha chiesto: “Fammi fare la consultazione in Rete per la mia candidatura alle Europee“. I grillini sono pronti a valutare. Questione di democrazia.
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