Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

Diritto di critica | September 21, 2021

Scroll to top

Top

Serbia-Albania, la partita che si è trasformata in guerra - Diritto di critica

Doveva essere una semplice partita di qualificazione agli Europei di calcio del 2016. Invece si è trasformata in un problema diplomatico. Prima la tifoseria serba ha ripetutamente fatto esplodere petardi e fumogeni durante le azioni d’attacco degli albanesi. Poi è arrivata la provocazione dal cielo. Un drone ha trascinato sopra lo stadio una bandiera albanese con la scritta “Kosovo libero”. Lì la reazione stizzita dei giocatori serbi e un accenno di rissa. Ma dagli spalti è iniziato a piovere di tutto e qualche giocatore albanese è stato aggredito da alcuni tifosi e, secondo lo staff della squadra guidata da Gianni De Biasi, anche dalla stessa sicurezza. Tra i tifosi ha fatto la sua comparsa una vecchia conoscenza italiana: Ivan il Terribile, capo ultrà serbo, protagonista negli incidenti che portarono alla sospensione, nel 2010, della partita Italia-Serbia giocata a Genova.