“Così batteremo Berlusconi”. Intervista a Enrico Letta

“Il Pd è il partito che in caso di elezioni prenderà su di sé la maggior parte della responsabilità dell’interesse generale. E per interesse generale intendo la necessità di realizzare una larga coalizione per voltare pagina, ottenere le elezioni, vincerle e dare un governo costituente al Paese”. Intervistato da Diritto di Critica a margine dell’incontro… Continua a leggere “Così batteremo Berlusconi”. Intervista a Enrico Letta

Nasce “Bunglebungle”, il motore di ricerca su Silvio, Ruby e il “bungabunga”

Tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere sul Rubygate, la risposta sta in un motore di ricerca: “Bungle bungle“. Stessi colori del cugino Google, risponde all’indirzzo bungle.it e contiene vita morte e miracoli dell’affaire tra Silvio, Ruby, Emilio Fede, Lele Mora, Nicole Minetti e chi più ne ha più ne… Continua a leggere Nasce “Bunglebungle”, il motore di ricerca su Silvio, Ruby e il “bungabunga”

Santoro scarica il centrosinistra, nasce il “Movimento di Legittima Difesa”

Dove non poté l’opposizione, rimediò Santoro. È proprio il caso di dirlo. Con un annuncio chiaro e netto, due giorni fa la triade Travaglio-Spinelli-Santoro è scesa in campo creando un “Movimento” chiamato della Legittima Difesa. Da chi? Ma da Berlusconi, nemmeno da chiederlo. Organi di informazione del suddetto “movimento” due prodotti editoriali di poco conto – è un’ironia ovviamente – nel panorama mediatico italiano: il Fatto quotidiano e la trasmissione Annozero. Entrambi con lettori e ascolti da capogiro.

Il “partito” di Santoro scende in campo (contro la censura)

Il partito di Santoro scende in campo. Ed è l’ennesima volta. «Per sottolineare – ha dichiarato ieri in conferenza stampa il conduttore di Annozero – il livello di emergenza sulla libertà di informazione e sulla situazione in generale dei poteri di controllo, Michele Santoro, Barbara Spinelli e Marco Travaglio, lanciano un appello per una manifestazione… Continua a leggere Il “partito” di Santoro scende in campo (contro la censura)

Il Pd, i giovani e il bunga-bunga. Intervista a Mario Adinolfi

Giovedì 13 gennaio la Direzione Nazionale del Pd si è riunita a Roma per prendere decisioni su primarie, Fiat ed altre questioni interne specie in vista delle elezioni politiche che sembrano sempre più vicine. Ne è uscito fuori un partito spaccato su diversi fronti: Beppe Fioroni e Paolo Gentiloni hanno ritirato i propri incarichi di partito, i “rottamatori” hanno lasciato la riunione

Quando per Berlusconi le escort «obbedivano» alla mafia

“Le escort obbediscono alla mafia”. Era il 5 novembre 2010 quando dal cilindro del governo veniva tirata fuori questa improbabile teoria, subito ripresa dal giornale della famiglia Berlusconi: «Tutte – scriveva Alessandro Sallusti – sono ragazze con problemi economici e personali, quindi facilmente ab­bordabili da qualcuno in grado di promettere solu­zioni rapide. Chi potreb­be essere l’oscura mani­na che sta dirigendo le operazioni? La mafia per vendi­carsi dei colpi subiti da questo governo. È una ipotesi».

Berlusconi e quel “bungabunga” anni Ottanta

La cosa che realmente meraviglia, perdonate il gioco di parole, è restare meravigliati. Le 389 pagine della Procura di Milano che riportano intercettazioni e interrogatori sul Caso Ruby sostanzialmente non ci svelano niente di nuovo in merito a certe abitudini sessuali del presidente del Consiglio.C’è una vecchia intercettazione del 1986 in cui l’allora imprenditore Berlusconi parlava con Dell’Utri di donne e dell’allora presidente del Consiglio Bettino Craxi.

Ruby: ecco il certificato di nascita

Se ce l’avessimo sarebbe uno scoop. Già perché nelle 389 pagine di intercettazioni, verbali e chicche sui festini ad Arcore, manca un unico foglio: il certificato di nascita di Ruby-rubacuori (nella foto) che ne attesti la minore età. Ma andiamo per gradi e leggiamo insieme i verbali relativi all’identificazione della ragazza. «Dato che io le… Continua a leggere Ruby: ecco il certificato di nascita

La Lega scorda la famiglia e “perdona” il bungabunga. Tutto per il federalismo

Va bene tutto: festini, prostitute, minorenni discinte, bungabunga, donnine ignude e la corte dei miracoli svelata nei giorni scorsi dal Rubygate, purché si arrivi al tanto agognato Federalismo. La Lega Nord dei valori cattolici non negoziabili e della famiglia, nel vertice di ieri con il premier ha assicurato fedeltà al governo sia prima che dopo il licenziamento della riforma federalista firmata Carroccio. Purché si arrivi al Federalismo.