Uccisa sul confine: continua la strage silenziosa dei profughi nel Sinai

Aveva 36 anni. L’unica sua colpa, quella di voler cercare una via verso la salvezza e riuscire a chiedere protezione internazionale. E’ morta così Alam Haji, crivellata di colpi dalla polizia di frontiera sul confine tra Egitto ed Israele: a denunciarlo in un comunicato diffuso ieri è l’organizzazione umanitaria EveryOne

«Botte e torture»: continua l’odissea dei profughi nel Sinai

Un dramma che non cessa di consumarsi, storie che continuano a non essere raccontate. Vicende senza voce in un mondo dove viene ascoltato chi ha la possibilità di parlare sopra tutti, mentre gli altri scivolano nel limbo silenzioso di un’identità senza nome: mentre proseguono gli scontri in Libia e si susseguono le notizie di attacchi… Continua a leggere «Botte e torture»: continua l’odissea dei profughi nel Sinai

«Uccisi da chi non li ha soccorsi»: un’altra strage nel Canale di Sicilia

Vittime del mare e della disperazione, quella che spinge a partire e a rischiare il tutto per tutto, anche se davanti al gommone sovraffollato c’è solo acqua per miglia intere. Forse perché ciò che c’è dietro – la guerra, le persecuzioni, i militari di Gheddafi – è ancora peggio. E allora via, nel Mediterraneo, alla ricerca… Continua a leggere «Uccisi da chi non li ha soccorsi»: un’altra strage nel Canale di Sicilia

Eritrei in Libia, un volo italiano salva 57 profughi africani

Qualcosa si è finalmente mosso. Dopo settimane di appelli per accendere l’attenzione internazionale su uno dei risvolti più drammatici della rivolta libica – la situazione precaria delle migliaia di profughi africani, in particolare del Corno d’Africa, bloccati in Libia dopo i respingimenti italiani e scambiati nel corso delle proteste per mercenari al soldi di Gheddafi… Continua a leggere Eritrei in Libia, un volo italiano salva 57 profughi africani

Profughi rapiti sul Sinai, domani la fiaccolata in Campidoglio

Una fiaccolata per ricordare gli africani rapiti sul Sinai da oltre due mesi. Incatenati e costretti a subire violenze di ogni tipo se non pagheranno ottomila euro a testa, la vicenda di questi profughi è stata quasi completamente dimenticata dalle autorità internazionali e la rivolta che in questi giorni sta mettendo a dura prova il regime di Hosni Mubarak certo non aiuta a trovare una soluzione.

Liberati e subito arrestati dalle autorità egiziane: il destino-beffa dei profughi del Sinai

Un’odissea senza fine, un incubo che dura da mesi. E che si conclude con una terribile beffa: arrestati dalle autorità egiziane. E’ stato questo il destino di 27 profughi eritrei, dopo essere stati liberati dai predoni a seguito del pagamento del riscatto.  Un’azione che vale già come una condanna: il rischio è che vengano rispediti… Continua a leggere Liberati e subito arrestati dalle autorità egiziane: il destino-beffa dei profughi del Sinai

Profughi rapiti sul Sinai, Zerai: «una donna sta per partorire, servono soccorsi immediati»

Peggiora di ora in ora la situazione degli africani – tra cui un folto gruppo di eritrei respinti in Libia nel giugno scorso dall’Italia – tenuti prigionieri da oltre un mese sul Sinai da un gruppo di narcotrafficanti beduini. E mentre l’Egitto – competente sull’area – per bocca del suo ministro degli Esteri afferma di… Continua a leggere Profughi rapiti sul Sinai, Zerai: «una donna sta per partorire, servono soccorsi immediati»

Continua l’odissea dei profughi eritrei: “cento sono stati spostati”

“Cento di loro sono stati spostati”. A lanciare l’allarme è ancora una volta don Mussie Zerai, sacerdote eritreo fondatore dell’Associazione Habeshia, che da giorni segue la vicenda dei 250 profughi eritrei sequestrati al confine tra Egitto e Israele e segregati nel deserto del Sinai. Zerai è stato contattato in mattinata da alcuni profughi, che hanno… Continua a leggere Continua l’odissea dei profughi eritrei: “cento sono stati spostati”

Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»

«Adesso il rischio più immediato è che li spostino». A lanciare l’allarme sulla sorte dei profughi eritrei sequestrati in Egitto è ancora una volta don Mussie Zerai, sacerdote eritreo della ong Habeshia, intervenuto oggi durante un incontro in Senato sulla questione degli ostaggi sequestrati sul Sinai. La situazione dei 250 rapiti resta drammatica. Sei persone… Continua a leggere Sul Sinai si aggrava la situazione degli eritrei rapiti, «il rischio è che li spostino»