Sono 958 i beni immobili confiscati alla criminalità organizzata in Lombardia secondo i dati dell’Agenzia Nazionale del Beni Sequestrati e Confiscati alla mafia. Beni che, tuttavia, possono tornare a generare ricchezza, reddito e lavoro per il Paese, restituendo alla collettività quel valore perso che l’immissione delle mafie nell’economia legale aveva creato. A presentare i dati… Continua a leggere Mafie in Lombardia e quei beni confiscati che generano lavoro
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“Miseria Ladra”, fotografia di un’Italia sempre più povera
Un Paese fragile, impoverito, vittima di politiche economiche a breve termine che hanno acuito i conflitti sociali, indebolito il capitale umano e offerto così progressivamente un bacino di reclutamento sempre più ampio e sempre più disperato alla criminalità organizzata: è un ritratto impietoso e preoccupante dell’Italia quello che ha tracciato il Gruppo Abele nel dossier… Continua a leggere “Miseria Ladra”, fotografia di un’Italia sempre più povera
Gioco d’azzardo, l’allarme dei Comuni
Scritto per noi da Francesco Rossi 800mila italiani sono schiavi del gioco d’azzardo, altri 3 milioni rischiano di diventarlo. La febbre da scommesse è sempre più una piaga sociale e i Comuni italiani lanciano l’allarme. Ma per lo Stato e per la mafia, il settore rimane un business irrinunciabile. Piatto ricco. Il gioco d’azzardo è una… Continua a leggere Gioco d’azzardo, l’allarme dei Comuni
Restart Antimafia, occhi aperti per un Parlamento Civile
Le elezioni di febbraio chiamano in causa – dopo tanto tempo – la società civile. Tutti i partiti mettono in squadra esponenti della lotta alle mafie, in risposta alla crisi di fiducia nella politica. Ma se fosse tutto “chiacchiere e slogan”? Ecco perché l’associazione Da Sud ha lanciato l’Osservatorio Restart Antimafia, per seguire da vicino… Continua a leggere Restart Antimafia, occhi aperti per un Parlamento Civile
L’Aquila degli sprechi, 34 milioni in bagni chimici
I soldi nel cesso. Potrebbe essere il titolo di qualche film comico. Invece è quello che è avvenuto all’Aquila, all’indomani del terremoto. Quasi 34 milioni di euro sono finiti nelle tasche della Sebach srl, leader del mercato del noleggio dei bagni mobili. Soldi sottratti alla ricostruzione. Considerando che ogni bagno ha un serbatoio di 200 litri, una pulizia e uno spurgo al giorno sarebbero stati più che sufficienti. E invece…