Caso Fiat, non date la colpa a Marchionne

A proteggere i lavoratori della Fiat adesso ci si è messa anche la Chiesa. Ieri l’arcivescovo di Nola (Napoli), diocesi in cui cade anche lo stabilimento di Pomigliano, ha ammonito Marchionne e le istituzioni a “non giocare con la vita” degli operai. “La logica del liberismo selvaggio” perseguita “a danno dei lavoratori”. “Non devono essere… Continua a leggere Caso Fiat, non date la colpa a Marchionne

Il facchino egiziano e la superiore “donna”. Scoppia il caso a Venezia

Si rifiuta di prendere ordini da una governante e si licenzia, l’hotel lo reintegra e gli affianca un “mediatore”. L’episodio è avvenuto presso il noto Hotel Danieli di Venezia e ha visto protagonista un facchino egiziano che non riusciva ad accettare l’affronto di dover prendere ordini da una donna, in quanto contrario ai principi della… Continua a leggere Il facchino egiziano e la superiore “donna”. Scoppia il caso a Venezia

Tanto vale non commemorare

Siamo il Paese delle commemorazioni. Dei decennali. Dei ventennali. Dei trentennali. Tutti (o quasi) senza verità. Almeno per quel che riguarda le grandi stragi che molti – non a caso – chiamano “di Stato”. E la definizione è quanto mai giusta poiché gli apparati non hanno direttamente ucciso, in molti casi hanno coperto, deviato, viziato… Continua a leggere Tanto vale non commemorare

LA SCHEDA – Vittorio Grilli, chi è il nuovo ministro dell’Economia

Il milanese Prof. Grilli, bocconiano, classe 1957, finora vice ministro dell’Economia e delle Finanze, ha collaborato strettamente con Monti che fino ad oggi ha retto il Ministero ad interim. Dal 2005 al 2011 Grilli aveva ricoperto il ruolo di Direttore Generale del Tesoro e prima ancora, 2002-2005, era stato Ragioniere Generale dello Stato.    

Berlusconi? Potrebbe ricandidarsi. Parola di Alfano

Berlusconi potrebbe di nuovo scendere in campo, in quello stesso orto in cui ha arato e piantato a vario modo per quasi vent’anni. La voce, nelle stanze del PdL gira da tempo ma non tutti la reputano credibile. Secondo i sondaggi, un PdL (o chi per esso) a guida Berlusconi, raggiungerebbe il 30%, ma in… Continua a leggere Berlusconi? Potrebbe ricandidarsi. Parola di Alfano

Il bluff dei partiti sul ddl anticorruzione

di Virgilio Bartolucci Con 354 sì, 25 no e 102 astenuti (Lega, 38 deputati Pdl e 6 Radicali) il ddl anti corruzione passa alla Camera. Il si di Montecitorio è giunto dopo che mercoledì gli articoli più discussi del ddl – il 10, il 13 e il 14 – avevano incassato la fiducia. Molte le assenze… Continua a leggere Il bluff dei partiti sul ddl anticorruzione

Amministrative, il PdL scompare ma Berlusconi minimizza

L’ANALISI – «Ora che c’è il festival dell’antipolitica pensavo ci fosse un’affluenza più bassa e più penalizzante per noi. I risultati sono andati al di là delle aspettative […] stiamo pensando a una grande confederazione di tutti i moderati, di tutti quelli che non si riconoscono nella sinistra». La ricetta Putin. Con queste parole Silvio… Continua a leggere Amministrative, il PdL scompare ma Berlusconi minimizza

Primavera Araba un anno dopo, le forze laiche rischiano di soccombere

Una trentina di morti, più di trecento feriti e centinaia di arresti, è questo il bilancio degli scontri avvenuti al Cairo nelle giornate di giovedì e venerdì. Il parlamento, a maggioranza islamista, si è autosospeso per protestare contro l’attuale governo tutt’ora sostenuto dai militari e circa duemila persone si sono riversate nelle strade per chiedere la restituzione del potere alla popolazione.

L’accordo segreto tra Monti e il Pd sulla RAI

“Mi dia qualche settimana e vedrà”. Così il premier Mario Monti nel gennaio scorso annunciava da Fabio Fazio che avrebbe messo mano alla Rai. Il tono e la determinazione erano quelli del chirurgo che stava per infilarsi i guanti operatori. Un’operazione lunga e complessa che avrebbe dovuto estirpare la politica dalle stanze di viale Mazzini,… Continua a leggere L’accordo segreto tra Monti e il Pd sulla RAI

No Tav, Indignados e “studenti”. Le “rivoluzioni” senza idee

L’EDITORIALE – Che fine hanno fatto gli “studenti” che il 15 dicembre del 2010 misero a ferro e fuoco il centro di Roma? Qual era il loro credo politico? Il loro progetto? In nome di cosa combattevano? E gli indignados che fecero altrettanto nell’ottobre scorso? Dove sono finiti tutti? Per ora non se ne ritrova… Continua a leggere No Tav, Indignados e “studenti”. Le “rivoluzioni” senza idee