Italians – I nostri zii d’America: tra pregiudizi e Al Capone

Quanti hanno uno zio d’America? Sicuramente non pochi dato che 16 milioni di americani hanno dichiarato di avere antenati italiani. Sono i discendenti dei sei milioni di immigrati italiani che a partire dal 1850 hanno deciso di lasciare tutto e attraversare l’Oceano alla ricerca di un lavoro.

Rom, “i minori sono le prime vittime di un generale clima di persecuzione”

Pregiudizi, scarso dialogo con le famiglie d’origine, superficialità degli assistenti sociali. Sono le criticità maggiori del sistema di protezione dei minori rom, evidenziate da una ricerca dell’ Osservatorio sul razzismo e le diversità ‘M. G. Favara’ (Università Roma Tre). La scarsa conoscenza e la mancanza di un confronto diretto ostacolano i percorsi di accompagnamento e… Continua a leggere Rom, “i minori sono le prime vittime di un generale clima di persecuzione”

Nasce la prima “Carta mondiale dei migranti” per abbattere le frontiere

“Ogni individuo deve poter circolare e stabilirsi ovunque desideri”. Si apre così, la “Carta mondiale dei migranti”: un documento che, per la prima volta, “nasce dal basso, perché tutti siamo potenziali migranti”, sottolinea Cécile Kashetu Kyenge, coordinatrice nazionale e portavoce del movimento “Primo Marzo”, intervistata da Diritto di Critica. L’obiettivo del documento, redatto da associazioni e immigrati, è quello di “creare un mondo senza frontiere, con meno controlli e vincoli burocratici”.